Otto ore di musica, dalle sette di sera alle tre del mattino. La terza edizione del Mezzo Festival si è conclusa domenica 2 agosto a Mazara del Vallo con una lunga festa collettiva tra concerti, dj set e pubblico in pista fino a notte fonda.
Una chiusura ad alta intensità, con il palco attraversato da artisti e sonorità differenti e un pubblico che, almeno per una sera, ha lasciato a casa l’orologio. Perché quando la musica funziona, le tre del mattino arrivano sempre troppo presto.
La maratona musicale fino alle tre del mattino
L’ultima giornata del festival è cominciata alle 19 con l’esibizione di Crono. La programmazione è poi proseguita con i live set di Didime, Lambrusco e Diemme.
Tra i momenti più attesi della serata c’è stato il concerto di Biggaspano, arrivato a Mazara con il suo Diverso Inverso Tour.
La conclusione è stata affidata all’Urbantechno DJ Set, con Piero Siragusa, Bonsee, Nabba e Robbss in consolle. Ritmi elettronici e musica dance hanno accompagnato il pubblico fino alle prime ore del mattino.
“Figli dello stesso mare, sotto le stesse stelle”
Secondo gli organizzatori, la terza edizione ha confermato lo spirito con cui è nato il Mezzo Festival: fare della musica un luogo di incontro tra persone e culture differenti.
Il motto scelto per la manifestazione, “Figli dello stesso mare, sotto le stesse stelle”, ha accompagnato le tre giornate, proponendo la musica come linguaggio comune e ponte tra comunità che condividono lo stesso Mediterraneo.
Un messaggio ambizioso, soprattutto in tempi nei quali spesso è già complicato riuscire a condividere pacificamente uno spazio sotto il palco.
Il Mezzo Festival tornerà nel 2027
La macchina organizzativa, intanto, non si ferma. L’associazione Mezza APS ha già annunciato le date della prossima edizione.
Il Mezzo Festival 2027 si svolgerà il 30 e 31 luglio e il primo agosto.
Gli organizzatori hanno infine ringraziato gli artisti, lo staff, i partner e il pubblico che ha partecipato alla terza edizione della manifestazione.