Segesta Teatro Festival. In scena U-Theatre, Tarab Dance e "Antigone"
Dopo il debutto della nuova settimana di programmazione, il Segesta Teatro Festival entra nel vivo con cinque giorni che mettono in dialogo musica, danza e teatro contemporaneo. Dal 4 fino all'8 agosto, il Tempio e il Teatro Antico ospiteranno quattro produzioni molto diverse tra loro, accomunate dalla volontà di interrogare il presente attraverso linguaggi artistici differenti: il concerto immersivo "Lullaby", il ritorno della compagnia taiwanese U-Theatre, la prima nazionale di "Afro Anatolian Tales" e il debutto di "Antigone" con Roberto Latini e Manuela Kustermann.
Una ninna nanna che diventa esperienza d'ascolto
Il programma si apre questa sera, alle 21.30, al Tempio di Segesta con "Lullaby", progetto musicale di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace.
Il titolo richiama la ninna nanna, ma lo spettacolo si allontana presto dalla sua forma tradizionale. Attraversando repertori che spaziano dalla lirica al rock, fino ai brani originali, costruisce un percorso dedicato alla memoria, all'infanzia e al bisogno di ritrovare uno spazio di quiete. Più che un concerto, è un invito all'ascolto in un luogo dove il paesaggio diventa parte integrante della musica.
Il ritorno di U-Theatre
Domani e giovedì, 5 e 6 agosto, alle 20, il Teatro Antico accoglierà una delle compagnie più autorevoli della scena asiatica contemporanea.
Con "Sword of Wisdom", U-Theatre fonde percussioni, arti marziali, danza e movimento rituale in uno spettacolo senza parole. Il viaggio del protagonista diventa una riflessione sulla conoscenza di sé: la spada evocata nel titolo non è un'arma, ma il simbolo di una trasformazione interiore costruita attraverso il ritmo, il gesto e la disciplina del corpo.
Una prima nazionale tra Oriente e Mediterraneo
Venerdì 7 agosto, alle 21.30, il Tempio ospiterà la prima nazionale di "Afro Anatolian Tales", il nuovo progetto di Tarab Dance, ideato dal percussionista olandese-turco Sjahin During.
Il concerto attraversa idealmente la Via della Seta, facendo convivere tradizioni musicali orientali, improvvisazione, elettronica e sonorità mediterranee. Ogni esecuzione nasce dall'incontro tra musicisti, luogo e pubblico, trasformandosi in un evento irripetibile.
"Antigone", il classico che continua a interrogare il presente
La settimana culminerà sabato 8 agosto, alle 19.30, con il debutto di "Antigone" di Jean Anouilh, diretto e interpretato da Roberto Latini insieme a Manuela Kustermann.
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