×
 
 
05/08/2026 22:00:00

"Deturpata l'abside monumentale dell'ex Chiesa Madre a Salemi"

Polemica a Salemi sull'allestimento della Sagra della Busiata nell'area dell'ex Chiesa Madre. A sollevarla è Gaspare Occhipinti, che denuncia quello che definisce un utilizzo irrispettoso di uno dei luoghi simbolo della città, chiedendo un intervento delle istituzioni preposte alla tutela del patrimonio storico e culturale.

 

 

 Occhipinti afferma: «È inaccettabile e incomprensibile come si possa continuare a sminuire, sfigurare e ignorare i resti dell’abside monumentale e delle sue navate. Parlare di questo luogo significa toccare il simbolo stesso della storia e dell’identità del nostro territorio, collocato in una cornice architettonica unitaria con il Castello Svevo e la sua torre cilindrica: elementi protagonisti e testimoni indelebili di eventi storici fondamentali, come la proclamazione d'Italia».

 

La critica riguarda le strutture installate per gli spettacoli della manifestazione. «Non si può accettare che si continui a sfruttare il forte impatto visivo dello spaccato architettonico dell'Ex Chiesa Madre e del suo sagrato a favore di sovrastrutture sceniche invasive e irrispettose. Americane con piantane, fari, imponenti impianti di amplificazione con le relative strutture portanti, schermi giganti, macchine del fumo ed effetti pirotecnici finiscono per oscurare totalmente la visione dell’abside. Anziché valorizzare il monumento, esaltandone la bellezza per trarne un beneficio estetico e attrattivo, si ottiene l'esatto contrario: una penalizzazione del nostro patrimonio», scrive.

 

Occhipinti aggiunge: «Quanto osservato questa sera ha superato ogni limite tollerabile, spingendoci a intervenire pubblicamente per sensibilizzare la cittadinanza e l'opinione pubblica. Tutto ciò appare come il risultato di indifferenza, superficialità e mancanza di sensibilità da parte di chi gestisce ed organizza eventi di questo tipo».

 

Infine,  chiama in causa gli enti competenti: «Di fronte a tale scenario, una domanda sorge spontanea: dove sono e come intervengono la Soprintendenza ai Beni Culturali, l’Assessorato Regionale e Comunale alla Cultura e il Sindaco? Chiediamo con urgenza un intervento immediato da parte delle istituzioni preposte per tutelare l'integrità, la dignità e la visibilità dei nostri monumenti, affinché gli eventi futuri vengano progettati nel totale rispetto del valore storico e identitario della città».