Il Consiglio comunale di Custonaci ha respinto la proposta del gruppo di opposizione "Noi per Custonaci" che puntava a introdurre la definizione agevolata delle entrate comunali, consentendo ai contribuenti di regolarizzare i tributi non pagati con l'azzeramento di interessi e sanzioni, nei casi previsti dalla normativa.
La proposta, discussa nella seduta del 31 luglio, si basava sulle disposizioni della Legge n. 199/2025, che consente ai Comuni di adottare un regolamento per favorire il recupero dei crediti attraverso procedure agevolate e la possibilità di rateizzare gli importi dovuti.
Secondo il gruppo consiliare "Noi per Custonaci", la misura avrebbe rappresentato un'opportunità sia per l'ente, favorendo l'incasso delle somme dovute e riducendo il contenzioso, sia per cittadini e attività economiche in difficoltà.
«La maggioranza ha rinunciato a offrire ai cittadini un'opportunità concreta per sanare la propria posizione nei confronti del Comune», afferma il gruppo di opposizione, che aggiunge: «Soprattutto in un periodo di difficoltà economica, un'amministrazione dovrebbe favorire strumenti che incentivino il pagamento dei tributi senza gravare ulteriormente sui contribuenti con interessi e sanzioni».
"Noi per Custonaci" annuncia infine che continuerà a presentare proposte in questa direzione, sostenendo che «una buona amministrazione debba coniugare il rispetto delle regole con l'attenzione verso le esigenze dei cittadini».