La diminuzione della TARI annunciata dal Comune di Valderice non sarebbe mai stata approvata dal Consiglio comunale. A sostenerlo è Giuseppe Di Trapani, coordinatore del movimento “Amiamo Valderice”, che attacca duramente il sindaco e parla di «informazioni non reali» diffuse ai cittadini.
Al centro della polemica c’è la proposta relativa alle tariffe della tassa sui rifiuti, che, secondo Di Trapani, avrebbe dovuto completare il proprio iter entro il 31 luglio.
«La delibera non è mai arrivata in Consiglio»
«Le dichiarazioni del sindaco sulla presunta riduzione della TARI sono del tutto farlocche», afferma il coordinatore di “Amiamo Valderice”.
Secondo la ricostruzione del movimento, la proposta discussa dalla Giunta avrebbe dovuto essere prima esaminata e approvata dalla commissione competente e successivamente sottoposta al voto del Consiglio comunale.
Un passaggio che, sostiene Di Trapani, non sarebbe mai avvenuto.
«Quest’atto deliberativo non è mai arrivato in aula e non è mai stato inserito all’ordine del giorno. Di conseguenza, non esiste alcuna diminuzione della TARI», dichiara.
L’attacco al sindaco
Il coordinatore di “Amiamo Valderice” accusa quindi l’amministrazione di avere presentato come acquisita una riduzione che, a suo giudizio, non avrebbe ricevuto la necessaria approvazione consiliare.
«Questo comunicato del sindaco serve soltanto a illudere i cittadini con informazioni non reali», aggiunge Di Trapani.
E conclude con un giudizio politico molto duro: «Chi fa politica e ama il territorio ha il dovere di dare notizie concrete, ma il sindaco ha dimostrato ancora una volta di essere bravo soltanto a vendere fumo».
La questione è dunque destinata a proseguire, soprattutto dopo la scadenza del 31 luglio indicata dal movimento come termine per l’approvazione delle tariffe. Resta adesso da conoscere la replica del sindaco e dell’amministrazione comunale sull’iter seguito e sugli eventuali effetti concreti per i contribuenti di Valderice.