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05/08/2026 11:39:00

Calatafimi Segesta, Pianto Romano diventa palcoscenico: al via la rassegna "Teatro e Memoria"

Dal luogo in cui il 15 maggio 1860 si combatté la Battaglia di Calatafimi nasce una nuova rassegna che sceglie il teatro come strumento per interrogare la memoria. Dal 16 al 23 agosto il sito monumentale di Pianto Romano, a Calatafimi Segesta, ospiterà la prima edizione di "Teatro e Memoria", progetto ideato e promosso dall'associazione Segesta nel Sogno APS, con la direzione artistica di Enrico Stassi. Quattro spettacoli affronteranno temi che attraversano la storia italiana, dalla lotta alla mafia ai diritti, dalla violenza di genere alla poesia civile, trasformando uno dei luoghi simbolo del Risorgimento in uno spazio di riflessione e partecipazione. 

L'idea della rassegna nasce proprio dalla volontà di riportare il pubblico in un luogo che custodisce una parte decisiva della memoria nazionale. Ai piedi del Sacrario monumentale progettato da Ernesto Basile e inaugurato nel 1892, il teatro dialogherà con il paesaggio e con la storia, restituendo nuova vitalità a un sito che continua a interrogare il presente. Per Enrico Stassi, il teatro è da sempre il luogo in cui una comunità si riconosce e riflette su sé stessa: da qui la scelta di fare di Pianto Romano non soltanto uno scenario, ma un centro di produzione culturale capace di coniugare memoria, arte e cittadinanza.

Il programma

Ad aprire la rassegna, domenica 16 agosto alle 20.30, sarà "L'amore sterminato. Vita coraggiosa di Felicia", testo di Martino Lo Cascio interpretato da Stefania Blandeburgo con le musiche dal vivo di Alessandro Venza. Lo spettacolo ripercorre la vicenda di Felicia Impastato, madre di Peppino, restituendo il ritratto di una donna che trasformò il dolore privato in una testimonianza pubblica di libertà e giustizia.

Il 19 agosto sarà la volta di "Violenza vola via", spettacolo diretto da Elena Pistillo che intreccia teatro, danza, musica, pittura e cinema per affrontare il tema della violenza di genere attraverso un linguaggio corale e multidisciplinare.

Il 21 agosto andrà in scena "Canto per Francesca", scritto da Cetta Brancato, con musiche di Marco Betta e regia di Gigi Borruso. Il monologo restituisce voce a Francesca Morvillo, magistrata e moglie di Giovanni Falcone, riportandola al centro della storia non soltanto come vittima della strage di Capaci, ma come protagonista del proprio percorso umano e professionale.

La rassegna si concluderà domenica 23 agosto con "Ignazio Buttitta. Il poeta in piazza", firmato da Emanuele Buttitta ed Enrico Stassi. Attraverso poesie, fotografie, documenti, musica e materiali audiovisivi, lo spettacolo ripercorre il cammino umano e artistico del grande poeta siciliano, mettendone in luce la forza civile e la capacità di raccontare la Sicilia del Novecento.

Teatro, vino e territorio

Al termine di ogni spettacolo il pubblico sarà accolto da una degustazione dei vini dell'azienda agricola Colle dei Gessi, prodotti proprio dai vigneti che ancora oggi caratterizzano le colline di Pianto Romano. Un modo per completare l'esperienza culturale con un legame concreto tra il luogo, il paesaggio e le produzioni che ne raccontano l'identità.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 20.30. Il biglietto d'ingresso costa 5 euro; prenotazioni al 340 6476174 o via e-mail all'indirizzo segestanelsogno@gmail.com.