Una fermata dell’autobus che, invece di agevolare i passeggeri, li costringe a una piccola prova di abilità. Accade a Trapani, davanti al terminal degli aliscafi, dove gli spazi riservati ai bus della Segesta sono finiti al centro della protesta di un viaggiatore.
A scrivere alla redazione è Simone, che segnala le difficoltà incontrate soprattutto da chi deve salire a bordo con bagagli e valigie.
«Non posso che esprimere il mio totale disappunto per come avete allestito la fermata del bus Segesta di fronte al terminal aliscafi», scrive il lettore.
Tra catene, pali e spazi stretti
Il problema, secondo la segnalazione, riguarda la presenza di catene, paletti e passaggi particolarmente angusti tra il marciapiede e l’area nella quale si ferma l’autobus.
«È incredibile – continua Simone – il passeggero deve districarsi tra catene, pali e spazi angusti per poter caricare le proprie valigie sul bus».
Una situazione particolarmente scomoda per i turisti appena sbarcati dalle Egadi, per le famiglie, per gli anziani e, più in generale, per chi viaggia con bagagli pesanti o ha difficoltà motorie.
La fermata si trova, del resto, in uno dei punti più frequentati della città e rappresenta uno snodo importante per chi arriva o riparte da Trapani.
La richiesta del lettore è semplice: rendere l’area più funzionale e accessibile, evitando che la salita su un autobus si trasformi in un percorso a ostacoli.