Per il secondo anno consecutivo le allieve della Scuola di Danza Professionale - Centro Studi Danza di Rosy Guaiana hanno avuto l’immenso privilegio di calcare uno dei palcoscenici più affascinanti e prestigiosi al mondo: il Teatro Greco di Taormina.
"Essere nuovamente invitate a partecipare allo spettacolo de “La Bella Addormentata” è un onore che riempie il cuore di gioia e rappresenta un importante riconoscimento del lavoro che svolgiamo ogni giorno.
Protagonista della serata il ballerino professionista Amilcar Moret Gonzalez - dichiara Rosy Guaiana. Guardare le mie allieve danzare con eleganza, concentrazione, precisione e maturità artistica è stata un’emozione difficile da raccontare. Ogni passo, ogni sorriso e ogni sguardo hanno parlato di sacrificio, passione e amore per la danza. Sentire pronunciare, durante la presentazione, che sul palco erano presenti le migliori scuole di danza e sapere che anche la mia era stata scelta tra queste è stata una delle soddisfazioni più grandi. Sono momenti che ripagano di ogni sacrificio e che mi ricordano perché amo così profondamente questo lavoro".
La Danza di Corte è stata interpretata da:
Federica Cammareri
Giorgia Crapanzano
Lucia Damiano
Gaia Di San Teodoro
Stella Ferreri
Alessia Guaiana
Giada Ruggirello
Greta Schifano
Alessia Virgilio
Giada Gerardelli ha invece dato vita, con grazia e delicatezza, alla Fata Canarina.
"Un ringraziamento speciale anche a Pablo Gonzales, docente della Scuola del Teatro dell’Opera, per aver condiviso con le mie allieve la sua professionalità durante lo stage di Classico. Ogni insegnamento ricevuto è un prezioso tassello del loro percorso di crescita. Torno a casa con il cuore colmo di gratitudine, fierezza e felicità. Orgogliosa di ogni singola allieva, perché dietro quei pochi minuti sul palco ci sono mesi di studio, impegno, rinunce e tanta determinazione. La danza non è solo ciò che si vede in scena: è un viaggio fatto di disciplina, passione e sogni. E vedere questi sogni prendere vita in un luogo così straordinario è un’emozione che porterò sempre nel cuore" conclude Guaiana.