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06/08/2026 10:58:00

Selinunte, i Beatles in chiave jazz e "Le Troiane": due sere con Teatri di Pietra

La musica dei Beatles riletta attraverso il jazz e una delle tragedie più potenti di Euripide. Sono i due appuntamenti che mercoledì 6 e giovedì 7 agosto porteranno Teatri di Pietra Sicilia 2026 al Tempio di Hera del Parco archeologico di Selinunte, confermando la vocazione della rassegna a mettere in dialogo linguaggi contemporanei e patrimonio archeologico. 

Il festival, diretto da Aurelio Gatti, continua a trasformare i siti monumentali dell'Isola in luoghi di spettacolo e confronto culturale. A Selinunte il Tempio di Hera diventa parte della scena, non semplice sfondo, in un rapporto continuo tra paesaggio, archeologia e arti performative. 

I Beatles raccontati dal jazz

Ad aprire il programma, mercoledì 6 agosto alle 21, sarà "Beatles Jazz Tribute", un concerto che rilegge il repertorio della band di Liverpool attraverso il linguaggio dell'improvvisazione.

Sul palco saliranno Daria Biancardi, Giuseppe Milici, Aki Spadaro, Filippo De Salvo e Sergio Vespertino, voce narrante di un progetto che non punta alla semplice rilettura dei grandi classici, ma ne esplora nuove possibilità espressive attraverso arrangiamenti originali e contaminazioni jazzistiche. Canzoni entrate nella memoria collettiva assumono così una veste diversa, mantenendo intatta la loro forza evocativa. 

"Le Troiane", la guerra vista dalle donne

Il 7 agosto, sempre alle 21, il festival tornerà al teatro con "Donne di guerra – Le Troiane", ispirato alla tragedia di Euripide.

Lo spettacolo restituisce centralità alle figure femminili sopravvissute alla caduta di Troia. Attraverso le voci di Ecuba, Cassandra, Andromaca ed Elena, il racconto si concentra sulle conseguenze della guerra per chi ne porta il peso più profondo: la perdita degli affetti, la violenza, l'esilio e la privazione della libertà. Il testo antico diventa così una riflessione sui conflitti contemporanei e sulla condizione delle vittime civili, dimostrando quanto la tragedia classica continui a interrogare il presente. 

Il dialogo tra spettacolo e archeologia

I due appuntamenti confermano l'identità di Teatri di Pietra, progetto che da anni porta teatro, musica e danza nei principali siti archeologici della Sicilia. «Ogni spettacolo nasce dall'incontro tra un'opera e il luogo che la accoglie», osserva il direttore artistico Aurelio Gatti, sottolineando come il patrimonio archeologico possa diventare uno spazio di ascolto e di nuove visioni, capace di far dialogare il mito con i linguaggi del nostro tempo. 

Entrambi gli spettacoli inizieranno alle 21. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Parco archeologico di Selinunte e sui circuiti Liveticket e CoopCulture.