Un aperitivo al tramonto tra i templi e, quando arriva il buio, le colonne doriche diventano la superficie sulla quale raccontare l’ultima notte dell’antica Selinunte. Mercoledì 12 agosto il Parco archeologico propone una doppia esperienza serale: dalle 18 la visita guidata con archeologo seguita da vino e prodotti del territorio al Baglio Florio; dalle 21 il videomapping dedicato alla distruzione della città e alla guerra con Segesta.
L’appuntamento rientra nel programma di Selinunte Estate 2026, il cartellone nato dalla collaborazione tra il Parco archeologico e CoopCulture, che quest’anno distribuisce concerti, teatro, incontri e attività culturali tra il Tempio E, il Teatro, il Baglio Florio e le Cave di Cusa.
Prima il Parco, poi l’aperitivo
Si comincia alle 18 con una passeggiata tra i templi accompagnati da un archeologo. Non soltanto una visita prima della chiusura: l’orario permette di leggere l’architettura della città antica con la luce del tardo pomeriggio e di arrivare al tramonto all’interno del sito.
Il percorso termina al Baglio Florio, edificio ottocentesco oggi sede del museo del Parco, dove è previsto un aperitivo con un calice di vino e un tagliere di prodotti del territorio. Il costo dell’esperienza, visita e aperitivo compresi, è di 22 euro.
L’ultima notte di Selinunte sulle colonne del Tempio di Hera
Alle 21 cambia il registro. Sulla Collina Orientale torna “La notte di Selinunte. Luci sulle colonne”, videomapping che utilizza luce, immagini, suono e narrazione per ricostruire uno dei passaggi decisivi della storia della città.
Sono previsti quattro turni, alle 21, 21.30, 22 e 22.30, con gruppi di massimo 40 partecipanti. Il biglietto costa 5 euro. Per l’occasione resteranno visitabili in orario serale la Collina Orientale e il Museo del Baglio Florio.
Il racconto prende le mosse dalle tensioni tra Selinunte e Segesta, fino alla guerra che portò alla distruzione della colonia greca. Ma il punto interessante dell’operazione è proprio evitare una ricostruzione puramente spettacolare: quella vicenda diventa il modo per parlare delle conseguenze dei conflitti sulla popolazione civile, della distruzione del patrimonio e della fragilità degli equilibri politici.
Il luogo, in questo caso, fa metà del lavoro. Selinunte conserva ancora oggi alcune delle testimonianze più importanti dell’architettura dorica della Sicilia; il Parco si estende per circa 270 ettari ed è tra le aree archeologiche più grandi del Mediterraneo.
Le prossime date
Dopo il 12 agosto, gli aperitivi archeologici torneranno il 19 e il 31 agosto, sempre alle 18. Per “La notte di Selinunte” sono invece previste nuove proiezioni il 17, 25, 30 e 31 agosto.
Informazioni e prenotazioni sono disponibili su CoopCulture – Parco archeologico di Selinunte. Per il videomapping è consigliato presentarsi almeno 15 minuti prima del turno prenotato.