Cinque squadre di volontari di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia in Sicilia per potenziare il contrasto ai roghi. Un'attività avviata da alcuni giorni nell'ambito del progetto di gemellaggio Aib (Antincendio boschivo) tra le due regioni, con 32 persone suddivise in due turni dislocate nei due presidi strategici di Acquedolci (Messina) e Calatafimi Segesta (Trapani), e che ieri ha avuto il suo momento istituzionale.
Il dirigente generale del dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina, ha accolto il direttore della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Amedeo Aristei, in visita nell'Isola e insieme sono stati ricevuti dal presidente della Regione, Renato Schifani, a Palazzo d'Orléans. Il presidente ha voluto esprimere un formale ringraziamento dell'intera Isola alla comunità e alla Protezione civile friulane per l'importante contributo fornito nelle attività di contrasto agli incendi boschivi sul territorio siciliano.
Oggi è previsto un sopralluogo congiunto dei vertici della Protezione civile nei due campi operativi, dove si svolgerà un briefing sulle attività in corso e sul coordinamento degli interventi sul territorio per due settimane con i volontari friulani e le squadre siciliane.
Regione, pubblicate le graduatorie per le progressioni verticali dei dipendenti
Definitive le graduatorie delle progressioni verticali dei dipendenti regionali del comparto non dirigenziale. Con la pubblicazione dei decreti dell'assessore regionale alla Funzione pubblica Elisa Ingala si avviano, dopo anni di cristallizzazione nelle categorie di appartenenza, i percorsi di carriera per 832 dipendenti, di tutte le famiglie professionali riconosciute all'interno dell'amministrazione. In linea con la disponibilità delle risorse stanziate in bilancio, sono 536 le unità di personale che transiteranno, sulla base dei titoli e dell'esperienza professionale, dall'area dei coadiutori all'area degli assistenti; mentre sono 296 i dipendenti che passeranno dall'area degli assistenti a quella dei funzionari.
Le istanze presentate in seguito all'avviso dello scorso dicembre sono state esaminate dalla Commissione di valutazione, separatamente per le cinque famiglie professionali di appartenenza dei dipendenti regionali, ovvero giuridica, amministrativa, economico-contabile, informatico-statistica e tecnica. Ultimata la verifica dei requisiti previsti e il possesso dei titoli, è stata stilata la graduatoria definitiva.
«Le progressioni verticali, ferme da oltre vent'anni - afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani - rappresentano un passaggio importante per valorizzare il personale interno e riconoscerne le competenze. Nelle variazioni di bilancio per il 2026 sono stati previsti ulteriori dieci milioni di euro destinati al personale regionale. Prosegue, inoltre, il percorso di rafforzamento dell'amministrazione, come dimostra anche l'avvio della contrattazione per il rinnovo del contratto 2025-2027, il terzo in questa legislatura, sia per il comparto sia per la dirigenza».
«Le progressioni verticali e orizzontali assieme ai concorsi già banditi e che bandiremo sono segnali dell'impegno assunto con i siciliani e portato avanti da questo governo con l'obiettivo di rafforzare e valorizzare l'amministrazione regionale e garantire il benessere dei propri lavoratori», aggiunge l'assessore Ingala.
Come previsto dal Ccrl del comparto, i candidati in graduatoria saranno inquadrati nell'area immediatamente superiore della rispettiva famiglia professionale al termine degli adempimenti previsti dall'amministrazione. L'assegnazione della sede di destinazione sarà effettuata in base al fabbisogno organico e funzionale della Regione Siciliana.