Il campo in erba sintetica dello Stadio municipale di Marsala ancora non c’è, ma la partita politica è già cominciata. E, come spesso accade, si gioca soprattutto sul terreno dei meriti: chi ha avviato il progetto, chi ha trovato i finanziamenti e chi riuscirà, finalmente, a trasformare carte, delibere e comunicati in un’opera concreta.
Il movimento Liberi, che fa capo all’ex sindaco Massimo Grillo, annuncia che sarebbe ormai vicino lo sblocco dei fondi regionali destinati alla realizzazione del nuovo terreno di gioco. Ma il consigliere comunale Michele Gandolfo replica duramente: «Il merito di un’opera non si misura dai comunicati stampa, ma dalla sua concreta realizzazione».
Liberi: «Vicino lo sblocco di 590 mila euro»
Secondo quanto comunicato dal movimento Liberi, dalle interlocuzioni avute con l’Assessorato regionale al Turismo sarebbe emersa l’imminente adozione del provvedimento necessario a sbloccare le somme destinate ai cosiddetti “progetti retrospettivi”, previsti da una deliberazione della Giunta regionale dell’agosto 2023.
Per il Comune di Marsala si tratta di un finanziamento da 590 mila euro, destinato al progetto per la realizzazione di un campo di calcio con manto in erba sintetica.
Liberi rivendica la paternità amministrativa dell’intervento, ricordando che il progetto sarebbe stato voluto e avviato durante la precedente Amministrazione guidata da Massimo Grillo.
Alle risorse regionali dovrebbe aggiungersi un mutuo di circa 300 mila euro, acceso dal Comune attraverso il Credito Sportivo e posto a carico del bilancio comunale, per garantire la copertura finanziaria della parte restante dell’opera.
Gli ultimi passaggi amministrativi
Il procedimento, secondo Liberi, sarebbe arrivato alla fase conclusiva. Restano però alcuni passaggi non proprio secondari.
Occorre attendere l’approvazione del Rendiconto da parte dell’Assemblea regionale siciliana, il riaccertamento delle somme e la loro iscrizione in bilancio. Solo dopo sarà possibile procedere alla sottoscrizione del decreto regionale e all’avvio definitivo dell’intervento.
Insomma, il traguardo sarebbe vicino. Ma, per il momento, il campo resta ancora nel campionato delle procedure amministrative.
L’affidamento dello Stadio municipale
Il movimento interviene anche sulla procedura per l’affidamento pluriennale dello Stadio municipale “Nino Lombardo Angotta”, con l’obiettivo di garantire una gestione stabile dell’impianto e accompagnarne la riqualificazione.
Anche questo percorso era stato avviato durante l’Amministrazione Grillo, ma non si è concluso nei tempi previsti a causa della necessità di ulteriori verifiche tecniche e amministrative da parte del settore Sport.
Tra gli elementi da approfondire ci sarebbe anche l’evoluzione societaria della SSD Marsala 1912, impegnata in un possibile passaggio da società senza scopo di lucro a società con finalità di profitto.
Grillo: «Percorsi nati dalla nostra programmazione»
«Sono soddisfatto – dichiara l’ex sindaco Massimo Grillo – perché due importanti percorsi per lo sport cittadino, quello del nuovo campo con erba sintetica e quello della valorizzazione dello Stadio municipale, nascono da una programmazione avviata negli anni scorsi».
Grillo sottolinea che il risultato sarebbe frutto del lavoro svolto nella progettazione, nella ricerca delle risorse e nell’avvio delle procedure.
L’ex sindaco guarda con favore anche all’arrivo a Marsala di Angelo Casa e al nuovo progetto societario: una novità che, secondo Grillo, potrebbe offrire una prospettiva diversa allo sport marsalese e alla gestione dello stadio.
«Ora occorre completare gli ultimi passaggi amministrativi – aggiunge – affinché Marsala possa dotarsi di strutture sportive adeguate alle esigenze delle società, degli atleti e dei nostri giovani».
Gandolfo: «Il risultato non è stato consegnato alla città»
Di tutt’altro tono la replica del consigliere comunale Michele Gandolfo.
«Leggo con stupore le dichiarazioni del movimento Liberi riguardanti il sintetico dello Stadio municipale di Marsala», afferma.
Per Gandolfo, dopo anni di annunci, si starebbe cercando di rivendicare un risultato che, nei fatti, non è stato ancora consegnato alla città.
«Se tutto fosse stato concluso – osserva – oggi non ci sarebbe bisogno di attivarsi ulteriormente».
Il consigliere riferisce di essersi recato negli uffici comunali per verificare lo stato della pratica e di avere consegnato la documentazione a Cateno De Luca, chiedendogli di controllare a che punto sia l’iter e di intervenire per contribuire al superamento degli ostacoli amministrativi ancora presenti.
«Il merito di un’opera – conclude Gandolfo – non si misura dai comunicati stampa, ma dalla sua concreta realizzazione».
La sfida adesso è completare l’opera
Al di là dello scontro politico, resta un dato: Marsala attende da anni un terreno di gioco moderno e una prospettiva chiara per lo Stadio municipale.
Liberi rivendica la programmazione della precedente Amministrazione. Gandolfo ricorda che, finché i lavori non partiranno e il campo non sarà utilizzabile, il risultato resterà soltanto annunciato.
La politica discute su chi debba mettere la firma. Gli sportivi marsalesi, più semplicemente, aspettano di vedere finalmente rotolare il pallone sull’erba sintetica.