Sì tiene oggi la seconda seduta del Consiglio Comunale di Trapani sulle decadenze dei quattro consiglieri di maggioranza: Genco, Parisi, Guaiana V., Grignano Angela. Quella relativa a Marzia Patti é stata discussa il 16 settembre scorso e respinta con 11 voti a favore ed una scheda bianca.
L'appello di seduta evidenzia immediatamente l'assenza di tre consiglieri di opposizione: La Barbera, Mangano e Bianco. É immediatamente evincibile la difficoltà numerica che potrebbe avere l'opposizione nel votare favorevolmente la decadenza.
A svolgere il ruolo di segretario é Andrea Genco, in qualità di consigliere più giovane, vista l'assenza di Giovanni Panepinto e della vice Nunziata Gabriele.
Presentate, per comunicazioni, la richiesta di rinvio del consiglio di Salvatore Fileccia e una diffida di Nicola Lamia presentata alla Prefettura, all’Assessorato regionale alle Autonomie locali, al Segretario generale e al presidente del Consiglio comunale di Trapani. Lamia non contesta soltanto il risultato della votazione, ma mette in discussione l'intero procedimento: come sono state gestite le astensioni, come sono stati conteggiati i voti e se sia stata correttamente applicata la regola sulla parità prevista dal regolamento. Lamia chiede alle autorità di verificare se una modalità di astensione dichiarata prima dello scrutinio possa essere compatibile con la natura segreta della votazione, dal momento che potrebbe consentire di individuare i consiglieri che materialmente hanno partecipato al voto.
La fase delle comunicazioni inizia subito con un "duello" a colpi di mozione d'ordine sul fatto che, in questa seduta, il presidente del consiglio non avesse ancora contingentato i tempi di intervento. Nella scorsa seduta, infatti, i consiglieri avevano solo un minuto di intervento a disposizione.
Fileccia ritorna sulla richiesta di chiarimento del metodo di voto e di scrutinio, come pregiudiziale alla seduta odierna, visto che la votazione si ripeterá oggi. In sostanza, il tiro si sposta sulla posizione degli astenuti che, secondo il consigliere, potrebbero cambiare il quorum utile.
Il consiglio vota la pregiudiziale posta da Fileccia e la respinge.
Ma il presidente del consiglio, secondo statuto e regolamento, dispone che debba essere consentito che i consiglieri debbano avere tutti i chiarimenti richiesti,pertanto aggiorna la seduta al 24 settembre prossimo.