Il Segesta Teatro Festival entra nel cuore della sua quinta edizione. Dal 10 al 16 agosto il Teatro Antico e il Tempio ospiteranno cinque appuntamenti che passano dalla divulgazione scientifica alla danza contemporanea, dalla canzone d’autore alla tragedia greca, fino a uno degli eventi più attesi del cartellone: Dardust al pianoforte alle cinque del mattino.
Una settimana che sintetizza bene la linea scelta dal direttore artistico Claudio Collovà: utilizzare linguaggi molto diversi senza perdere il rapporto con Segesta e con i temi del presente. Il festival, in programma complessivamente dal 29 luglio al 30 agosto, è promosso dal Parco archeologico di Segesta e sostenuto dal Ministero della Cultura.
Domenica si guarda l’universo dal Tempio
Si comincia domenica 10 agosto, al Tempio, con “La ‘nostra’ storia dell’Universo” di Marcello Barrale, in programma in due turni, alle 21.30 e alle 22.30.
Non una conferenza tradizionale, ma un racconto costruito tra divulgazione scientifica, proiezioni astronomiche e musica elettronica dal vivo di Alfredo Giammanco. Il percorso parte dalle cosmologie delle civiltà antiche e arriva alle teorie contemporanee sull’origine dell’universo. Il Tempio, in questo caso, non fa semplicemente da sfondo: mette a confronto due modi molto lontani nel tempo di interrogare il cielo.
Danza e intelligenza artificiale
Lunedì 11 agosto alle 20, al Teatro Antico, arriva invece “K.I.ND of Human”, nuova creazione di arcis_collective, con direzione artistica e coreografia di Roberta Pisu.
Quattro danzatori e quattro musicisti lavorano sul confine tra essere umano e intelligenza artificiale. Al centro ci sono il corpo, la fragilità, il tempo e tutto ciò che continua a distinguere l’esperienza umana dalla sua riproduzione tecnologica. Lo spettacolo è già stato presentato a Monaco di Baviera.
Il ritorno degli Avion Travel
Uno degli appuntamenti musicali di maggiore richiamo è quello di venerdì 14 agosto alle 21.30 al Tempio, dove gli Avion Travel porteranno il loro “Opplà Tour”.
La Piccola Orchestra riprende brani noti e pagine meno frequentate di oltre quarant’anni di attività. La formazione annunciata vede Peppe Servillo alla voce, Peppe D’Argenzio al sax, Duilio Galioto al pianoforte e alle tastiere, Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Mimì Ciaramella alla batteria.
Non è un semplice concerto antologico: l’idea dell’Opplà Tour è rimettere mano a un repertorio nel quale canzone, jazz, teatro e ricerca musicale si sono incrociati più volte, definendo una delle esperienze meno classificabili della musica italiana degli ultimi decenni.
A Ferragosto “Le Supplici” di Eschilo
Il 15 e 16 agosto, alle 19.30 al Teatro Antico, il festival torna invece alla tragedia con “Le Supplici” di Eschilo, nella rilettura firmata e interpretata da Moni Ovadia e Mario Incudine.
Il testo parte da una questione che non ha bisogno di grandi forzature per parlare al presente: un gruppo di donne fugge e chiede protezione a una terra straniera. Da qui Eschilo costruisce un'opera sul diritto d’asilo, sull’accoglienza e sulla responsabilità di una comunità davanti a chi cerca rifugio.
L'allestimento utilizza siciliano, greco moderno e arabo e affida un ruolo centrale alla musica originale di Mario Incudine, con sonorità che attraversano le diverse sponde del Mediterraneo. Nel cast figurano, tra gli altri, Moni Ovadia, Mario Incudine, Federica Luna Vincenti, Paride Benassai e Giovanni Calcagno.
Dardust suona mentre sorge il sole
La notte tra Ferragosto e il 16 agosto sarà breve per chi vorrà assistere all’appuntamento probabilmente più particolare della settimana. Domenica 16 agosto alle 5 del mattino, al Teatro Antico, Dardust presenterà “Urban Impressionism” in versione piano solo.
Il concerto è costruito per accompagnare il passaggio dalla notte alla luce. Pianoforte, elettronica e ricerca sonora incontrano così un elemento che a Segesta non può essere replicato altrove: il paesaggio che cambia mentre lo spettacolo è ancora in corso.
Biglietti e informazioni
I biglietti sono disponibili attraverso i circuiti indicati dal Festival, Vivaticket e CoopCulture, e al botteghino del Parco archeologico. Sono previste riduzioni, abbonamenti e la possibilità di utilizzare la Carta del Docente.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale del Segesta Teatro Festival.