Niente legna, falò, campeggio o pernottamenti sulle spiagge di Castellammare del Golfo nei giorni di Ferragosto. Anche quest’anno l’amministrazione comunale interviene con un’ordinanza per evitare situazioni di pericolo e garantire maggiore sicurezza sulle spiagge durante una delle notti più affollate dell’estate.
Il provvedimento, firmato dal sindaco Giuseppe Fausto, introduce una serie di divieti che saranno in vigore tra il 14 e il 15 agosto. L’obiettivo è soprattutto quello di prevenire l’accensione dei tradizionali falò di Ferragosto, pratica ancora diffusa tra i giovani e i gruppi che scelgono di trascorrere la notte in spiaggia.
Vietato portare e accumulare legna
Il divieto riguarda il trasporto, lo stoccaggio e l’immagazzinamento di legna sugli arenili e sarà applicato alla Playa, Guidaloca, Cala Marina, Cala Mazzo di Sciacca, piazzale Stenditoio e Cala Marina di Petrolo.
Nelle stesse aree, nei giorni 14 e 15 agosto, sarà vietato anche campeggiare e pernottare, compresa la zona in prossimità dei varchi di accesso al mare. Una misura pensata per evitare che le spiagge si trasformino, soprattutto nella notte tra il 14 e il 15, in luoghi di assembramento non controllato e di accensione di fuochi.
Il Comune ricorda inoltre che i falò sulla spiaggia sono già vietati dalle disposizioni della Capitaneria di Porto e dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente. L'ordinanza comunale punta quindi a rafforzare i controlli e a impedire soprattutto che la legna venga portata preventivamente sugli arenili per alimentare i fuochi.
Alcol vietato dalla sera del 14 agosto
Tra le disposizioni previste dall’ordinanza c'è anche il divieto di vendita e consumo di bevande alcoliche dalle ore 17 del 14 agosto fino alle ore 7 del 16 agosto.
La misura rientra nelle iniziative adottate dall'amministrazione per tutelare l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana in una fase dell'estate caratterizzata da una forte presenza di residenti e turisti nelle località balneari.
Un altro divieto riguarda l'utilizzo di altoparlanti, amplificatori e qualsiasi altro sistema capace di produrre rumori tali da impedire o rendere difficoltosa la normale percezione di eventuali segnali di allarme vocali o attraverso ausili sonori.
Il rischio dei carboni nascosti sotto la sabbia
Dietro il divieto dei falò non c'è soltanto una questione legata al decoro delle spiagge. L'ordinanza richiama infatti anche i rischi concreti che possono derivare dai fuochi accesi durante la notte.
I carboni possono rimanere incandescenti per diverse ore e, una volta ricoperti dalla sabbia, diventare praticamente invisibili. Il pericolo è che qualcuno possa successivamente camminarci sopra a piedi nudi, riportando ustioni anche gravi.
A questo si aggiunge il problema della grande quantità di carbone e residui che può rimanere sull'arenile dopo i falò, compromettendo la fruibilità della spiaggia nelle ore successive e provocando esalazioni durante la combustione.
Il pericolo incendi con le alte temperature
L'amministrazione richiama anche il rischio legato alle condizioni climatiche tipiche del periodo di Ferragosto. L'utilizzo di fuochi, barbecue e fornelli in presenza di temperature molto elevate può infatti aumentare il rischio di incendi e creare situazioni di pericolo per le persone e per l'ambiente.
L'accensione di fuochi sugli arenili può inoltre provocare danni alla componente naturale delle spiagge e compromettere i delicati equilibri biologici degli ambienti costieri.
Per questo il Comune ha scelto di intervenire preventivamente, cercando di evitare che la notte di Ferragosto possa trasformarsi in una situazione difficile da gestire proprio nei luoghi che, nelle ore notturne, registrano la maggiore concentrazione di persone.
Multe fino a 500 euro
L'ordinanza prevede anche sanzioni per chi non rispetterà le disposizioni. Le violazioni saranno punite con una multa amministrativa compresa tra 25 e 500 euro. Per chi sceglierà il pagamento in misura ridotta, l'importo previsto è di 200 euro.
Il messaggio dell'amministrazione è dunque chiaro: Ferragosto sì, ma senza falò, campeggi improvvisati e comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza delle persone o danneggiare gli arenili.
La notte del 14 agosto resta uno degli appuntamenti più sentiti dell'estate, ma a Castellammare l'invito è a viverla nel rispetto delle regole e degli altri, lasciando le spiagge libere da fuochi, rifiuti e situazioni di pericolo.