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10/08/2026 13:00:00

La Diocesi di Trapani celebra la solennità di Santa Chiara d'Assisi

La Diocesi di Trapani si prepara a vivere la solennità di Santa Chiara d’Assisi, in programma domani, martedì 11 agosto, con un doppio appuntamento nei monasteri di Alcamo ed Erice. Una ricorrenza che quest’anno assume un significato particolare perché inserita nel cammino del grande Giubileo legato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226.

Nel territorio diocesano sono due le comunità di vita contemplativa che custodiscono la tradizione clariana: il Monastero di Santa Chiara ad Alcamo, fondato nel 1545 da tre sorelle alcamesi, e il Monastero del Sacro Cuore di Erice.

Accanto alle celebrazioni religiose, il programma propone anche momenti di approfondimento culturale e di incontro con le comunità parrocchiali.

 

Alcamo, il Giubileo e il XXV anniversario di suor Monica Maria

Ad Alcamo il Monastero di Santa Chiara ha accompagnato la solennità con la novena e un programma liturgico animato dalla presenza e dalla predicazione di fra Matteo Munari, ofm.

Il momento centrale è previsto oggi, lunedì 10 agosto. Alle 17.30 saranno celebrati i Primi Vespri, mentre alle 18 sarà il vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, a presiedere la solenne concelebrazione eucaristica. Durante la celebrazione saranno benedetti e distribuiti i tradizionali pani di Santa Chiara e si terrà il sorteggio promozionale della fraternità OFS “S. Chiara”.

Alle 21.30 è invece prevista la celebrazione del Transito di Santa Chiara.

Domani, martedì 11 agosto, giorno della solennità, la celebrazione delle 18 sarà presieduta dal ministro provinciale fra Antonino Catalfamo, ofm. Sarà un momento particolarmente significativo per la comunità clariana per il rendimento di grazie in occasione del XXV anniversario della professione religiosa di suor Monica Maria Agosta dell’Eucaristia, osc.

La giornata sarà accompagnata anche da un appuntamento culturale. Suor Monica Maria, clarissa e studiosa di particolare rilievo nel campo della filologia, presenterà il suo nuovo volume, Chiara e Francesco. L’ultimo incontro. Il compianto di Chiara su Francesco morto, pubblicato nella collana “Presenza di san Francesco” delle Edizioni Francescane.

A presentare il volume sarà fra Cesare Vaiani, ofm. Il libro affronta, attraverso l’analisi filologica e storico-critica delle fonti, uno degli episodi più intensi della vicenda umana e spirituale di Chiara: il suo dolore davanti al corpo senza vita di Francesco. Le lacrime della santa diventano così una chiave per leggere il rapporto con il Poverello e, più profondamente, il mistero dell’amore per Cristo.

Non è la prima volta che suor Monica Maria propone alla Diocesi un contributo di carattere storico e spirituale. Lo scorso anno, in occasione del 180° anniversario della Diocesi di Trapani, era stato presentato un altro suo saggio, alla presenza anche dell’arcivescovo di Assisi Felice Accrocca, tra i più importanti studiosi italiani del francescanesimo.

 

Erice, la novena con le parrocchie della Diocesi

Anche il Monastero del Sacro Cuore di Erice, in contrada Cappuccini, sta vivendo un percorso di preparazione alla solennità.

La novena è iniziata il 2 agosto, giorno del Perdono d’Assisi, con la celebrazione eucaristica presieduta da fra Davide Pintabona, ofm. Ogni sera, alle 18, preceduta dai Vespri, la Messa diventa occasione di incontro tra la comunità monastica e le diverse realtà parrocchiali del territorio diocesano, accompagnate dai rispettivi sacerdoti.

Questa sera, lunedì 10 agosto, la celebrazione sarà presieduta da don Salvatore Grignano, parroco del Sacro Cuore e Maria Santissima Ausiliatrice di Trapani. Alle 21 è inoltre prevista la Veglia del Transito di Santa Chiara, presieduta da fra Davide Pintabona.

Domani, martedì 11 agosto, dopo i Secondi Vespri delle 17.30, alle 18 sarà celebrata la solenne Eucaristia presieduta dal vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli.

Due monasteri, dunque, diventano anche quest’anno luoghi di incontro per la Chiesa trapanese, in una stagione tradizionalmente segnata dalle grandi feste patronali e mariane del territorio. La solennità di Santa Chiara offre così un momento diverso, più raccolto, ma non meno significativo: quello della preghiera e della vita contemplativa, intrecciato alla memoria di Francesco e Chiara e al cammino giubilare che nel 2026 richiama tutta la famiglia francescana a 800 anni dalla morte del santo di Assisi.