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Dopo il viaggio "infinito" del Gianni M sulla tratta Trapani-Pantelleria, concluso nella notte con pesanti ritardi, Liberty Lines interviene sulla vicenda e ricostruisce quanto accaduto, porgendo le proprie scuse ai passeggeri per i disagi provocati dalle avarie.
La compagnia parla di «anomalie occorse ieri all’aliscafo Gianni M durante la navigazione tra Trapani e Pantelleria» e, in apertura della propria comunicazione, rivolge «le nostre più sincere scuse ai passeggeri per i disagi arrecati».
Il primo guasto e il rientro a Trapani
Secondo la ricostruzione della compagnia, «alle ore 15:00, dopo circa un’ora e mezza di navigazione, l’unità ha riscontrato un’anomalia ad un componente di uno dei motori».
Per motivi di sicurezza, spiega Liberty Lines, «il motore interessato è stato immediatamente fermato». Il comandante, dopo aver valutato la situazione, ha quindi deciso di rientrare a Trapani.
Una scelta motivata, secondo la società, dal fatto che «il porto offre maggiori condizioni di sicurezza per le manovre in presenza di un solo motore operativo».
Il rientro non è però avvenuto rapidamente. L'aliscafo ha navigato «in assetto dislocante e a velocità ridotta», riuscendo a entrare nel porto di Trapani soltanto alle 19.
Le alternative offerte ai passeggeri
Durante la lunga attesa, Liberty Lines riferisce di aver messo a disposizione dei viaggiatori diverse possibilità.
«Ai passeggeri sono state offerte diverse soluzioni alternative: la riprotezione sul traghetto, il rimborso del titolo di viaggio oppure la possibilità di proseguire il viaggio a bordo della stessa unità», afferma la compagnia.
Nel frattempo il Gianni M è stato sottoposto a un intervento tecnico da parte della squadra di manutenzione del costruttore del motore.
Le attività, precisa Liberty Lines, sono state «supervisionate anche dai tecnici dell’ente di classificazione navale».
Al termine degli interventi, «l’aliscafo ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni alla ripartenza» ed è quindi partito nuovamente da Trapani alle 22, con arrivo a
Pantelleria previsto per le 00.30 del 14 agosto.
La seconda avaria in mare
La situazione, però, è nuovamente cambiata durante la navigazione.
«Alle ore 00:05, tuttavia, il circuito di raffreddamento del motore ha manifestato nuovamente delle anomalie», comunica Liberty Lines.
A quel punto il comandante ha nuovamente valutato le condizioni di navigazione e, secondo la compagnia, ha «attentamente valutato le condizioni meteomarine e verificato il mantenimento di tutti i requisiti di sicurezza per passeggeri ed equipaggio».
La decisione è stata quindi quella di proseguire, ma «con un solo motore a velocità controllata».
Il Gianni M ha raggiunto Pantelleria alle 4, diverse ore dopo l'orario inizialmente previsto.
Saltata la corsa di rientro
Il ritardo ha inevitabilmente prodotto conseguenze anche sulla corsa successiva.
«Di conseguenza, non è stato possibile effettuare la corsa di rientro programmata», spiega Liberty Lines.
I passeggeri interessati sono stati quindi «riprotetti sul traghetto delle ore 10:00».
Una situazione che ha lasciato a terra, per diverse ore, anche le persone che a Pantelleria attendevano di poter rientrare a Trapani.
Le conseguenze sulle corse di oggi
La compagnia comunica inoltre che «anche le due corse previste per la giornata odierna sono impattate dalla situazione».
Per i passeggeri che non hanno scelto il rimborso, Liberty Lines spiega che «sono stati in parte riprotetti sul traghetto, mentre altri sono in attesa di partire con il Carlo M».
Quest'ultima unità, precisa la società, «pur avendo una capienza minore potrà assicurare le ripartenze da Pantelleria».
Gli aggiornamenti per i prossimi giorni
Liberty Lines assicura infine che i passeggeri con partenze programmate nei prossimi giorni saranno informati sull'evoluzione della situazione.
«Saranno tempestivamente aggiornati tramite SMS su eventuali sviluppi e sull’evoluzione della situazione», fa sapere la compagnia.
La comunicazione si conclude con un nuovo messaggio ai viaggiatori: «Rinnovando le nostre scuse per il disagio arrecato, informiamo i passeggeri con partenze programmate nei prossimi giorni che saranno tempestivamente aggiornati».
E ancora: «Ringraziamo tutti per la comprensione e la collaborazione dimostrate».
La replica di Liberty Lines arriva dopo le testimonianze raccolte tra i passeggeri, che avevano raccontato a Tp24 una lunga notte di attese, incertezze e cambi di programma, con ripercussioni su voli, coincidenze, prenotazioni e altri collegamenti.
La compagnia, nella propria ricostruzione, chiarisce dunque la sequenza degli eventi dal punto di vista tecnico: un primo problema a un componente del motore, il rientro a Trapani, l'intervento di manutenzione, la ripartenza e una seconda anomalia al circuito di raffreddamento, che ha costretto il Gianni M a proseguire con un solo motore fino a Pantelleria.
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