Non ce l’ha fatta Marcello Erbini, l’operaio mazarese di 55 anni rimasto gravemente ferito il 5 agosto dopo una caduta dalla scaletta di un’autocisterna mentre si trovava al lavoro. Dopo quattordici giorni trascorsi in condizioni critiche all’ospedale Villa Sofia di Palermo, Erbini è morto nella serata di martedì 18 agosto. La notizia ha suscitato grande commozione a Mazara del Vallo, dove era molto conosciuto e stimato.
L’incidente era avvenuto all’interno della cantina Baia d’Oro, dove il cinquantacinquenne lavorava da circa trent’anni.
Secondo la ricostruzione finora emersa, Erbini sarebbe caduto dalla scaletta di un’autocisterna mentre svolgeva le proprie mansioni. Tra le ipotesi c’è quella che a provocare la caduta possa essere stato un improvviso malore, ma le cause esatte dell’accaduto restano oggetto degli accertamenti.
Due settimane al Trauma Center di Palermo
Le condizioni dell’operaio erano apparse immediatamente molto gravi.
Dopo i primi soccorsi, Marcello Erbini era stato trasferito d’urgenza al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove è rimasto ricoverato per quattordici giorni.
Ha lottato per due settimane, ma le conseguenze dell’incidente si sono rivelate troppo gravi.
Il decesso è avvenuto nella serata di martedì.
Gli accertamenti sull’incidente
Dopo la caduta, nella cantina erano intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo e gli ispettori dello Spresal dell’Asp di Trapani.
Gli accertamenti dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’infortunio e chiarire se all’origine della caduta vi sia stato effettivamente un malore o un’altra causa.
La morte di Erbini arriva a pochi giorni dalla tragedia del depuratore di San Vito Lo Capo, dove il 13 agosto hanno perso la vita l’operaio Davide Anselmo e il soccorritore del 118 Francesco Bulgarella, riportando ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il cordoglio di Mazara
A Mazara la notizia della morte di Marcello Erbini si è diffusa rapidamente, provocando profonda commozione.
Era conosciuto non soltanto per il suo lavoro, svolto per decenni nello stesso impianto, ma anche per la sua passione per il teatro comico. Una presenza vivace e solare sul palco, ricordata in queste ore da amici e conoscenti con numerosi messaggi sui social.
Lascia la moglie e due figli.
Dopo quattordici giorni di speranza, Mazara piange così Marcello Erbini, un uomo conosciuto per il lavoro, il sorriso e quella passione per il palcoscenico che oggi rende ancora più doloroso il silenzio lasciato dalla sua scomparsa.