Alla fine, Ferragosto è passato. E anche la scadenza è cambiata.
Il Comune di Marsala ha deciso di prorogare fino al 31 agosto il termine per partecipare alla selezione del nuovo dirigente tecnico dei Servizi Pubblici Locali. La scadenza iniziale era fissata al 24 agosto e aveva fatto discutere, soprattutto per i tempi strettissimi e per la scelta di pubblicare l'avviso proprio a ridosso di Ferragosto.
Tp24 aveva sollevato il caso, evidenziando la singolarità di una selezione così importante concentrata nel cuore delle ferie estive. Adesso arriva il dietrofront: sette giorni in più per presentare le candidature.
Il Comune, naturalmente, non parla di polemiche. Parla di una «rivalutazione dei tempi della procedura». Ma nell'atto di proroga c'è un passaggio ancora più interessante: si riconosce che il termine originario era stato fissato anche sulla base di una «erronea valutazione» dei tempi disponibili.
Prima il 24 agosto, adesso il 31
La vicenda comincia il 14 agosto, quando viene approvato l'avviso per la selezione pubblica finalizzata al conferimento dell'incarico, a tempo determinato, di dirigente tecnico del Settore Servizi Pubblici Locali.
La scadenza viene fissata alle 23:59 del 24 agosto.
Dieci giorni, in piena estate. E soprattutto con in mezzo Ferragosto.
Come abbiamo raccontato su Tp24, non si tratta neppure di un normale concorso con una graduatoria finale. La commissione esamina curriculum e candidati, individua gli idonei, ma l'ultima parola sulla nomina spetta alla sindaca Andreana Patti. È la procedura prevista dall'articolo 110 del Testo unico degli enti locali, ma proprio per questo la possibilità di garantire la più ampia partecipazione assume un'importanza ancora maggiore.
Il Comune ammette: ci fu una «erronea valutazione»
Adesso Palazzo VII Aprile corregge il tiro.
Nel provvedimento di proroga il Comune spiega che è intervenuta una diversa valutazione dei tempi legati all'approvazione del bilancio consolidato. Una modifica legislativa ha infatti spostato il termine dal 30 settembre al 31 ottobre, concedendo all'amministrazione un margine maggiore per completare le procedure assunzionali.
Ed è qui che l'atto diventa particolarmente significativo.
Il Comune scrive che il termine originario per le candidature era stato determinato anche sulla base della «erronea valutazione» della necessità di concludere la procedura in tempo per il precedente termine del 30 settembre.
Tradotto: quella corsa contro il tempo non era necessaria.
Adesso bisogna «favorire la massima partecipazione»
C'è poi un secondo passaggio che sembra rispondere precisamente alle perplessità sollevate nei giorni scorsi.
Nell'atto il Comune ritiene opportuno utilizzare il maggiore tempo disponibile per «favorire la massima partecipazione alla procedura e ampliare la platea dei candidati» in possesso dell'esperienza e della professionalità richieste.
Ed era esattamente questo il punto.
Se si cerca un dirigente destinato a occuparsi di servizi pubblici locali, lavori pubblici, patrimonio, infrastrutture, rifiuti, mobilità, sicurezza, partecipate, urbanistica ed edilizia pubblica, restringere la finestra delle candidature ai giorni di Ferragosto non sembrava il modo migliore per allargare la platea.
Adesso se ne è accorto anche il Comune.
Candidature fino alle 23:59 del 31 agosto
Il nuovo termine è dunque fissato alle ore 23:59 di lunedì 31 agosto 2026.
Tutte le altre condizioni dell'avviso rimangono invariate. Chi ha già presentato regolarmente la candidatura non dovrà fare nulla: le domande già arrivate restano valide.
Il Comune motiva ufficialmente così la decisione: «La decisione è stata assunta a seguito di una rivalutazione dei tempi della procedura, tenuto conto del differimento al 31 ottobre del termine per l'approvazione del bilancio consolidato, che amplia il margine temporale disponibile per il perfezionamento delle procedure assunzionali».
Tutto corretto. E certamente è positivo che, accertato l'errore, l'amministrazione abbia deciso di correggerlo anziché difendere a oltranza una scadenza difficilmente comprensibile.
Una settimana in più. E ora si vedrà chi si presenta
Resta il dato politico.
La nuova amministrazione Patti aveva presentato questa selezione come uno dei primi passi per il rafforzamento della macchina comunale. Ma il debutto non è stato dei più lineari: avviso a Ferragosto, tempi ridottissimi, polemiche e infine proroga.
Ora ci sono sette giorni in più.
Serviranno, come scrive lo stesso Comune, ad «ampliare la platea dei candidati». E sarà interessante verificare quanti saranno, chi parteciperà e soprattutto chi, alla fine della procedura, sarà scelto.
Perché un'altra cosa non è cambiata: non ci sarà una graduatoria di merito e la decisione finale sul nuovo dirigente spetterà alla sindaca Andreana Patti.