×
 
 
19/08/2026 07:07:00

Asp Trapani, il nuovo schiaffo alla gestione Croce 

Nuova scossa ai vertici della sanità trapanese. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Trapani ha dichiarato illegittima la nomina di Danilo Greco al ruolo di direttore sanitario dell'Azienda Sanitaria Provinciale (Asp). La decisione arriva a seguito del ricorso promosso da Cristiano Raimondo, primario del reparto di Medicina dell'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala.


Le origini della decisione e le vicende dell’Asp


La nomina di Danilo Greco era stata disposta il 18 febbraio 2025 dall'allora direttore generale dell'Asp, Ferdinando Croce. L'ex manager si era poi dimesso il 21 maggio dello stesso anno, travolto dalle polemiche legate allo scandalo sui ritardi nella refertazione degli esami istologici e a seguito della sospensione decisa dalla Regione Siciliana.


Greco prendeva il posto di Gaetano Migliazzo. Il ricorso è stato presentato dal dottor Cristiano Raimondo, primario di Medicina dell'ospedale Paolo Borsellino di Marsala. La sentenza è stata emessa il 18 agosto 2026. Il Tribunale ha dato pienamente ragione al primario di Marsala, ritenendo l’atto di nomina firmato dall’allora direttore generale Ferdinando Croce illegittimo, poiché non conforme alle normative. Danilo Greco, medico di Caltanissetta, non era inserito nell'apposito elenco degli idonei.


I cardini del ricorso e della decisione riguardano la violazione dei criteri di selezione: il ricorso di Raimondo contestava il mancato rispetto dei requisiti oggettivi previsti dalla normativa e dall'albo degli idonei per la scelta dei direttori sanitari e la carenza dei presupposti di nomina.


La decisione, quindi, censura l'atto firmato dall’ex direttore generale Croce, evidenziando un vizio di conformità rispetto alle procedure amministrative e di merito necessarie per l'assegnazione dell'incarico fiduciario, ma vincolato.


Il nodo della successione


Nonostante l'accoglimento del ricorso del primario marsalese, la sentenza non comporta un automatismo nell'avvicendamento della carica. La pronuncia del Tribunale non determina l'ingresso diretto di Raimondo al posto di Danilo Greco. La scelta del nuovo direttore sanitario dovrà avvenire attingendo dall'apposito elenco regionale degli idonei. L’Asp di Trapani dovrà affrontare degli obblighi precisi per garantire la continuità gestionale.


A seguito della pronuncia del Tribunale, l’atto di nomina firmato da Croce perde efficacia; di conseguenza, Danilo Greco deve decadere formalmente dalle funzioni di direttore sanitario aziendale. La direzione generale dell'Asp di Trapani deve emanare una delibera formale di presa d'atto del dispositivo emesso dal Giudice del Lavoro.



Native | 11/08/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/29-07-2026/1785310477-0-agosto-risuona-a-selinunte.jpg

Agosto risuona a Selinunte

Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...

Sanità | 2026-08-19 07:07:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/18-08-2026/asp-trapani-il-nuovo-schiaffo-alla-gestione-croce-250.jpg

Asp Trapani, il nuovo schiaffo alla gestione Croce 

Nuova scossa ai vertici della sanità trapanese. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Trapani ha dichiarato illegittima la nomina di Danilo Greco al ruolo di direttore sanitario dell'Azienda Sanitaria Provinciale (Asp). La decisione...