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21/08/2026 14:50:00

Selinunte, torna il Festival della Bellezza: Massini, Galimberti e Fabbri al Tempio di Hera

Tre sere, tre protagonisti del pensiero contemporaneo e uno scenario che, quanto a simboli, non ha bisogno di presentazioni. Il Festival della Bellezza torna al Tempio di Hera di Selinunte con Stefano Massini, Umberto Galimberti e Dario Fabbri.

Dopo il concerto di Vinicio Capossela dello scorso 16 luglio, il Parco archeologico ospiterà infatti tre nuovi appuntamenti il 23, 24 e 26 agosto, tutti alle 19.30. Al centro degli incontri c'è il tema scelto per la tredicesima edizione del Festival: “Il Simbolico”.

E difficilmente si poteva trovare un luogo più adatto di Selinunte per parlare di miti, linguaggio, arte, amore, mare e civiltà.

 

Il 23 agosto Stefano Massini

 

Si comincia domenica 23 agosto alle 19.30 con Stefano Massini e l'incontro “La forza del simbolo”.

Scrittore, drammaturgo e narratore, Massini partirà dalla potenza del linguaggio e delle narrazioni: dalle parole attraverso le quali costruiamo l'immaginario fino ai simboli con cui proviamo a dare un senso alla realtà.

Un tema che mette insieme racconto e percezione delle cose: perché spesso ciò che vediamo non basta e abbiamo bisogno di attribuirgli un significato. Ed è proprio lì che entra in gioco il simbolo.

 

Galimberti tra arte, amore e follia

 

Il giorno successivo, lunedì 24 agosto, sempre alle 19.30, toccherà a Umberto Galimberti.

Il filosofo porterà a Selinunte “Il simbolico sotteso alla follia dell'arte e alla follia d'amore”, un viaggio nella “mania” che, nel pensiero antico, poteva diventare una forma di contatto con il divino.

Da una parte l'ispirazione delle Muse, dall'altra quella di Afrodite: arte e amore come esperienze capaci di sottrarre l'uomo alla razionalità quotidiana, di spostarlo altrove, di fargli perdere – almeno per un po' – il rassicurante contatto con le cose terrene.

Una follia, insomma, ma di quelle che da qualche millennio continuano ad avere una certa fortuna.

 

Dario Fabbri e il mare come destino

 

Terzo appuntamento mercoledì 26 agosto alle 19.30 con Dario Fabbri, che presenterà “Miti, mare, civiltà – Antropologia e destino”.

Al centro della sua riflessione ci sarà il mare come elemento identitario, mitologico e geopolitico, capace allo stesso tempo di attrarre e spaventare.

Dall'antichità fino ai nostri giorni, dominare il mare, le sue rotte e i suoi passaggi significa esercitare potere. Ma significa anche costruire una particolare visione del mondo: quella delle comunità che il mare non lo considerano un confine, ma uno spazio da attraversare.

Ed è un tema che, raccontato davanti al Mediterraneo e tra le rovine di Selinunte, assume inevitabilmente un significato particolare.

 

Un Festival nei grandi luoghi dell'arte italiana

 

Gli appuntamenti di Selinunte sono realizzati dal Festival della Bellezza in collaborazione con il Parco archeologico di Selinunte.

Promossa dal Ministero della Cultura, la XIII edizione propone complessivamente 50 eventi in 25 luoghi del patrimonio storico e artistico italiano, da Piazza San Marco a Venezia a Villa Medici a Roma, dal Castello Sforzesco di Milano al Teatro Olimpico di Vicenza, fino al Vittoriale e alla Collezione Peggy Guggenheim.

La formula è quella dell'“arte nell'arte”: scrittori, filosofi, artisti e studiosi chiamati a confrontarsi con alcuni dei luoghi che hanno costruito l'immaginario culturale italiano.

A Selinunte saranno le colonne dei templi a fare il resto.

 

Biglietti e informazioni

 

Tutti e tre gli incontri inizieranno alle ore 19.30.

I biglietti sono disponibili attraverso il circuito TicketOne e presso il Parco archeologico di Selinunte. Il programma completo può essere consultato sul sito del Festival della Bellezza.

In occasione degli eventi del 23, 24 e 26 agosto, il Parco ha inoltre disposto alcune modifiche agli orari ordinari di visita: la biglietteria chiuderà alle 18, mentre la visita alla Collina Orientale dovrà concludersi entro le 19.



Native | 11/08/2026
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