Sono 37 le persone che si trovano a bordo di un gommone in difficoltà nel Mediterraneo centrale, al largo della Libia. L'imbarcazione, secondo quanto riferito da Alarm Phone, sarebbe alla deriva e non riuscirebbe più a proseguire la navigazione.
L'allarme: «Sta entrando acqua»
A lanciare l'allarme è stata la rete Alarm Phone, che ha riferito di essere in contatto con il gruppo. «Siamo in contatto con il gruppo», ha comunicato l'organizzazione, spiegando che le persone a bordo hanno segnalato una situazione di grave pericolo.
Secondo quanto riferito dai migranti, l'acqua starebbe entrando nel gommone, con il rischio che l'imbarcazione possa affondare.
Autorità allertate
Alarm Phone ha fatto sapere di avere informato le autorità competenti della situazione. «Le autorità sono state allertate e hanno il dovere di intervenire», è l'appello lanciato dalla rete. La priorità, in queste ore, è individuare l'imbarcazione e garantire un intervento di soccorso prima che le condizioni a bordo possano ulteriormente peggiorare.
Una rotta ad alto rischio
Il Mediterraneo centrale continua a essere una delle rotte migratorie più pericolose. Dalla Libia partono ogni anno numerose imbarcazioni dirette verso l'Europa, spesso in condizioni precarie e sovraccariche.
Il caso dei 37 migranti riporta ancora una volta l'attenzione sulla necessità di interventi tempestivi in mare quando vengono segnalate imbarcazioni in difficoltà. In una situazione come quella descritta da Alarm Phone, con un gommone che imbarca acqua e non riesce più a proseguire, ogni ritardo può trasformarsi in un rischio concreto per la vita delle persone a bordo.