Un gesto talmente assurdo da lasciare senza parole. Letizia Pipitone, presidente del circolo Legambiente Marsala-Petrosino, si è trovata davanti qualcosa che non avrebbe mai immaginato di dover raccogliere. Invece di bottiglie, cicche o sacchetti di plastica, il "bottino" di quella giornata è stato lo svuotamento di un aspirapolvere.
"Di tutta la munnizza raccolta a mare ogni volta che ci vado mai mi era capitato di dover raccogliere lo svuotamento di una aspirapolvere. All'inizio infatti non riuscivo proprio a capire che genere di schifezza fosse. Poi ho capito guardando più da vicino" .
La domanda che sorge spontanea è: chi ha avuto la pensata di portare un aspirapolvere fino al mare per svuotarlo sulla sabbia o nell'acqua? L'assurdità del gesto è direttamente proporzionale alla fatica che qualcuno ha dovuto fare per trasportare l'attrezzo fin lì.
Un territorio martoriato
Il post di Letizia Pipitone non si ferma però a questo episodio grottesco. La presidente di Legambiente Marsala-Petrosino, impegnata da anni nella tutela del territorio, denuncia una realtà che i volontari conoscono fin troppo bene: bicchieri, bottiglie di plastica, cicche di sigarette e una quantità incredibile di bottiglie di birra abbandonate ovunque .
"Vorrei conoscere questa persona e tutte le persone più o meno giovani che lasciano lì e non solo lì, bicchieri, bottiglie di plastica, cicche di sigarette e una quantità incredibile di bottiglie di birra, per dire loro che i rifiuti abbandonati a mare se li ritrovano nel pesce che mangiano" . Ogni rifiuto gettato in mare non scompare: si decompone in microplastiche, viene ingerito dai pesci, entra nella catena alimentare e finisce nei nostri piatti. Un meccanismo perverso che trasforma il gesto distratto e incivile in un boomerang che torna indietro.
L'impegno per un mare pulito
Il circolo Legambiente Marsala-Petrosino, conduce con tenacia numerose battaglie per la difesa dell'ambiente. Organizza regolarmente giornate di pulizia come "Clean Up", che coinvolgono volontari e giovani del territorio. Eppure, nonostante l'impegno costante, ogni volta si ritrovano a raccogliere i rifiuti lasciati da chi non ha alcun rispetto per il bene comune.
Un appello alla comunità
La denuncia di Letizia Pipitone è un appello a tutta la comunità. Non si tratta solo di un problema estetico, ma di una questione che riguarda la salute di tutti e la salvaguardia di un patrimonio naturale che appartiene a ogni cittadino .
Ogni gesto di inciviltà, anche quello che può sembrare piccolo e insignificante come una cicca gettata in spiaggia, contribuisce a danneggiare un ecosistema fragile e prezioso. Le spiagge di Marsala e Petrosino, come tutta la costa siciliana, meritano rispetto e cura.
La prossima volta che ci troviamo davanti al mare, forse, prima di gettare un rifiuto, dovremmo ricordare le parole di Letizia Pipitone e chiederci se quel rifiuto lo vorremmo ritrovare nel pesce che mangiamo.