Il passo carrabile in via Calobero Isgrò a Marsala c'è, è regolare, ed è autorizzato. Il problema è un altro: il proprietario, per evitare che qualcuno gli parcheggi davanti, ha deciso di mettere tufi o una transenna in legno. E' questa la segnlazione di un lettore di TP24. Come dire: "Il cartello non basta, ci metto anche le barriere". Solo che la strada non è un cortile privato. E gli ostacoli, anche se messi con buone intenzioni, sono fuori legge.
Il fatto
Da mesi, in via Calogero Isgrò, un residente posiziona sistematicamente davanti al suo passo carrabile tufi, un cancelletto in legno rimovibile e altri materiali. Lo fa per tenere libero l'accesso al suo garage. Comprensibile. Ma sbagliato. Perché il passo carrabile è già segnalato come tale, e chiunque lo rispetta. I tufi non servono, sono solo un "di più" che trasforma un diritto in un abuso.
Il passo carrabile dà diritto a non avere auto parcheggiate davanti. Ma non dà diritto a occupare il suolo pubblico con oggetti. I tufi, i paletti e i cancelletti fai-da-te sono considerati ostacoli e sono vietati dal Codice della Strada. La segnaletica ufficiale (strisce gialle e cartello) è già sufficiente a far rispettare il divieto di sosta. Il resto è solo un'occupazione abusiva, anche se temporanea e rimovibile.
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