Bandiere a mezz'asta e tre ore di silenzio. Mazara del Vallo dice addio oggi a Marcello Erbini, l'operaio 55enne morto martedì scorso a Palermo dopo l'incidente sul lavoro del 5 agosto. Il sindaco Salvatore Quinci ha firmato l'ordinanza che proclama il lutto cittadino per la giornata di oggi, in concomitanza con i funerali che si tengono alle 10 in Cattedrale.
L'addio all'operaio
Erbini era rimasto gravemente ferito il 5 agosto mentre lavorava all'interno di una cantina vitivinicola. Ricoverato a Palermo, non ce l'ha fatta. Una morte che ha scosso la città, come sottolinea il sindaco: "La tragica scomparsa ha profondamente scosso l'intera comunità mazarese".
Il minuto di silenzio e le esequie
La città aveva già ricordato Erbini con un minuto di silenzio durante la cerimonia di consegna delle chiavi della città a San Vito Martire, su iniziativa del vescovo monsignor Angelo Giurdanella. Oggi il commiato nella chiesa madre.
Cosa prevede il lutto
L'ordinanza dispone bandiere a mezz'asta sugli edifici pubblici e la partecipazione del Gonfalone della Città e di una rappresentanza dell'amministrazione ai funerali.
L'invito a commercianti, pubblici esercizi e cittadini è di osservare sobrietà e silenzio dalle 10 alle 13, evitando attività che contrastino con lo spirito del lutto. Chi ha organizzato manifestazioni per oggi è chiamato a valutare la sospensione o il rinvio.
"La morte di un concittadino per un grave infortunio sul lavoro richiama l'attenzione sul fondamentale valore della tutela della vita e della sicurezza nei luoghi di lavoro", si legge nell'ordinanza. L'amministrazione invita tutti a condividere, nel ricordo di Erbini, "una rinnovata attenzione ai valori della sicurezza, della dignità e della tutela della vita" negli ambienti lavorativi. I funerali di Marcello Erbini si svolgerano in Cattedrale a Mazara.