Siamo al 26 agosto 2026. Il caldo è torrido. E all’ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, nel reparto di chirurgia, si sta letteralmente morendo. Non per le patologie per cui si è stati ricoverati, ma per un’afa insopportabile che trasforma le degenze in una trappola mortale. L’aria condizionata ancora non funziona, mentre in Pronto Soccorso e nelle sale operatorie sì. Una follia che non ha alcuna giustificazione.
In ospedale si va per curarsi, non per peggiorare le proprie condizioni. Eppure, al "Paolo Borsellino", la realtà supera ogni immaginabile assurdo.
I due nuovi gruppi frigo Inverter, l’impianto di climatizzazione centrale dell’intero presidio, sono andati in tilt. Un guasto, tra l’altro, su apparecchiature ancora in garanzia, che ha mandato in crisi il microclima dell’intera struttura in pieno agosto . L’ASP di Trapani ha assicurato che sono in corso interventi e che il microclima nelle aree più critiche come le sale operatorie e la Terapia Intensiva è stato ripristinato, non ancora nel reparto di chirurgia, dove pazienti e personale medico e paramedico continuano a soffrire.
Mentre i degenti del reparto di chirurgia lottano contro il caldo che supera i 30 gradi all’interno delle stanze, la direzione sanitaria e l’ASP sembrano aver trovato una soluzione a metà. Le sale operatorie sono state messe in sicurezza, giustamente, perché lì la climatizzazione non è un optional ma un requisito sanitario obbligatorio per garantire la sterilità e prevenire infezioni. Ma i pazienti in degenza post-operatoria? Gli anziani, i malati, le persone fragili che si stanno riprendendo da un intervento? Loro possono anche sudare.
La testimonianza raccolta da tp24 è drammatica: “Si sta letteralmente morendo per il caldo africano che subiamo” . Non è un’esagerazione. È la realtà di chi, già provato dalla malattia, deve subire anche un caldo insopportabile che prolunga i tempi di guarigione e favorisce la diffusione di infezioni. Tra l'altro ci sono pazienti appena operati. L'assurdo nell'assurdo.
Dagli uffici dell'Asp assicurano, oltre che negli altri reparti anche in chirurgia il climatizzatore è stato ripristinato, solo che i tecnici, anche in questo momento, stanno gradualmente abbassando la temperature nella varie stanze e nel giro di poco tempo dovrebbe essere ripristinata in tutte le stanze di degenza. Speriamo sia così al più presto.