Escursionista colto da malore sul Monte Erice: recuperato da un elicottero dell'Aeronautica
Un’escursione sul Monte Erice si è trasformata in una delicata operazione di soccorso. Un escursionista italiano, colto da malore e non più in grado di proseguire autonomamente il cammino, è stato recuperato nel primo pomeriggio di oggi da un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR dell’Aeronautica Militare.
L’intervento è stato effettuato insieme agli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano. L’uomo è stato raggiunto in una zona impervia e recuperato con il verricello, prima del trasferimento all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.
L’allarme alle 13:15
La richiesta di intervento è arrivata intorno alle 13:15. È stato immediatamente attivato l’equipaggio dell’82° Centro SAR di Trapani, reparto che dipende dal 15° Stormo dell’Aeronautica Militare.
L’elicottero ha raggiunto inizialmente Castellammare del Golfo, dove sono saliti a bordo due tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, necessari per operare in sicurezza sul terreno particolarmente difficile del Monte Erice. Alle 14:05 il velivolo ha raggiunto l’area dell’intervento.
Il recupero con il verricello
Individuato l’escursionista, gli operatori hanno verificato che l’uomo, a causa del malore, non fosse nelle condizioni di proseguire a piedi.
È quindi scattata la manovra di recupero con il verricello. L’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare, insieme ai tecnici del Soccorso Alpino, ha messo in sicurezza l’escursionista e lo ha issato a bordo dell’elicottero. Le operazioni sul Monte Erice si sono concluse intorno alle 14:30.
Il paziente è stato quindi trasportato all’ospedale di Trapani e affidato al personale sanitario per gli accertamenti e le cure necessarie.
Successivamente l’elicottero è tornato a Castellammare del Golfo per lasciare i tecnici del Soccorso Alpino e ha poi fatto rientro alla base di Trapani, riprendendo il servizio di prontezza operativa.
L’intervento è stato coordinato dal Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico.
Due soccorsi in poche ore
Per l’82° Centro SAR di Trapani si tratta del secondo intervento delicato nel giro di poche ore.
Nella giornata di ieri lo stesso reparto era stato chiamato a soccorrere un marittimo di 21 anni, colto da malore a bordo di una nave battente bandiera spagnola al largo di Trapani.
Anche in quel caso era stato utilizzato un HH-139B. Su richiesta del Maritime Rescue Sub Center di Palermo, l’elicottero aveva raggiunto la nave e recuperato il giovane direttamente dal ponte con il verricello.
Il ventunenne era stato poi trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate.
Due interventi diversi, uno in mare e uno sul monte, a distanza di poche ore. E per gli uomini dell’82° Centro SAR di Trapani il lavoro, evidentemente, non conosce né ferie né confini.
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Un’escursione sul Monte Erice si è trasformata in una delicata operazione di soccorso. Un escursionista italiano, colto da malore e non più in grado di proseguire autonomamente il cammino, è stato recuperato nel primo...
Nel vasto panorama culinario di oggi, in cui si deve scegliere tra un numero sempre più vasto di pietanze, capita che la pizza venga considerata un'opzione tra tante. Per molti, sicuramente. Non per Luciano Dado. La...
La Sicilia torna a fare i conti con l’acqua. E, come spesso accade ad agosto, i conti non sono particolarmente allegri: in un solo mese le dighe dell’Isola hanno perso quasi il 12% delle riserve, circa 66 milioni di metri cubi...
Chi si sposta in auto tra Trapani, Marsala e Mazara del Vallo conosce bene una caratteristica dell’estate nel Trapanese: lunghe giornate di sole e temperature elevate possono lasciare spazio, anche rapidamente, a episodi di...