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27/08/2026 06:00:00

Alcamo verso le elezioni del 2027: partiti in movimento, ecco nomi e possibili candidati

La città di Alcamo è chiamata al voto nella primavera del 2027, il sindaco uscente Domenico Surdi, quasi certamente candidato alle regionali, ha esaurito i suoi due mandati.
Dopo dieci anni di amministrazione targata Movimento Cinque Stelle, gli alcamesi si preparano ad una nuova amministrazione.


Cosa si muove nel centrodestra
Alcune riunioni si sono già consumate, i partiti del centrodestra si sono seduti attorno ad un tavolo insieme ad alcune aggregazioni civiche. Nessun nome sponsorizzato, si preferisce prima disegnare la cornice delle alleanze, un programma e poi, semmai, stilare la rosa dei nomi per la corsa a sindaco. Ad oggi i principali partiti, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Lega hanno deciso di muoversi con passo lento e felpato.  Nel campo del centro destra rientrano a pieno titolo Giacomo Sugameli e Tiziana Pugliesi, che alla scorsa tornata hanno allestito liste e si sono confrontati con l’elettorato. Anche l’UDC potrebbe fare la sua di parte con il nome di Franco Regina. Il nome che Forza Italia potrebbe fare è quello di Franco D’Angelo. Ma ad oggi ciascun partito preferisce non avanzare candidature che possano non incontrare la piena condizione delle altre forze che compongono l’alleanza. Questo centrodestra dovrà dimostrare di essere all’altezza della sfida alcamese, di non perdersi in strategie, vedasi Marsala, che portano ad una sconfitta. Appuntamento ad ottobre, dicono, quando tutte le forze di centrodestra potrebbero dar vita ad una manifestazione presentando la candidata o il candidato sindaco. Alcamo non ha mai avuto una sindaca donna, magari questa volta si riesce a invertire il trend.


Cosa si muove nel centrosinistra
La costruzione dell’alleanza di centrosinistra è in fase avanzata, si parte chiaramente dal perimetro dell’Amministrazione uscente fino  a Controcorrente. Non ci sono nomi fatti al momento né dal Pd e nemmeno dal M5S, entro settembre però faranno sintesi.
Per Dario Safina, deputato regionale del PD, la visione è chiara: “Costruire, fin da subito, un progetto credibile e inclusivo, con un Partito Democratico protagonista e capace di guidare una proposta di governo all’altezza delle aspettative della città.L’esperienza maturata in altri territori, a partire da Marsala, ci insegna che il lavoro di squadra, l’ascolto delle comunità e la capacità di unire le migliori energie sono gli elementi decisivi per costruire un’alternativa vincente. Da Alcamo riparte un cammino fatto di impegno, responsabilità e partecipazione. Con questi valori lavoreremo insieme per costruire il futuro della città”.
I democratici e tutta l’area di centrosinistra guardano ad Alcamo, giocando la partita più ampia per le lezioni regionali.


Filippo Pirrone torna in campo
E’ stato assessore della giunta guidata da Giacomo Scala sindaco, è un medico molto apprezzato ad Alcamo. Ad oggi è pronto ad allestire la lista civica "Alcamo nel cuore”, la sua candidatura sarebbe appoggiata da alcune realtà civiche locali.


Il ruolo di Mimmo Turano
Assessore regionale all’Istruzione,  in politica conosce fatti, cose e persone. Uomo di punta in Sicilia, insieme a Luca Sammartino, della Lega.
E’ alcamese. Giocherà la sua di partita. Gli occhi sono puntati sul tavolo del  centrodestra, che è lo stesso che ha voluto e appoggiato la candidatura di Giulia Adamo a Marsala. Con i risultati che ancora oggi raccontano di una sconfitta cocente.