È arrivato un altro no. Il Tar del Lazio ha respinto le richieste cautelari presentate nell’interesse del Trapani Calcio e del Trapani Shark, esaminate dopo l’udienza del 26 agosto. Nessun ribaltamento, nessuna sospensione delle sanzioni contestate: per le due società di Valerio Antonini la svolta annunciata non è arrivata.
Il patron aveva indicato l’appuntamento come una tappa fondamentale: «Ci aspettano otto giudizi, quattro per il Calcio e quattro per gli Shark». Continuava a dichiararsi convinto di poter recuperare la Serie C per il calcio, mentre sul fronte della pallacanestro la battaglia riguardava anche l’esclusione dalla Serie A e la revoca dell’affiliazione.
L’esito lascia invece tutto fermo. A muoversi, finora, è soprattutto la data della rinascita.
Trapani Calcio, niente sospensione delle sanzioni
Sul fronte del Trapani Calcio, il rigetto delle richieste cautelari impedisce alla società di ottenere il congelamento dei provvedimenti contestati.
Al centro della lunga vicenda ci sono le penalizzazioni maturate per le violazioni amministrative legate agli adempimenti fiscali e contributivi. Sanzioni che hanno pesato sulla stagione granata, conclusa con la retrocessione in Serie D.
Antonini ha contestato ripetutamente le decisioni della giustizia sportiva, affidando ai ricorsi la prospettiva di recuperare quanto perso in classifica e tornare fra i professionisti. Il passaggio del 26 agosto non ha però aperto la strada alla rimonta auspicata.
Dal Tar non arriva dunque alcun provvedimento cautelare capace di modificare l’attuale situazione del club.
Trapani Shark, il dettaglio delle due ordinanze
Per il basket è la Federazione italiana pallacanestro a rendere noti i riferimenti delle decisioni.
La Sezione Prima Ter del Tar del Lazio ha respinto le due domande cautelari presentate dal Trapani Shark contro altrettanti provvedimenti: l’esclusione dal campionato di Serie A 2025/26 e la revoca dell’affiliazione, deliberata dal Consiglio federale il 16 luglio.
Le ordinanze sono la 04629/2026 e la 04632/2026. Entrambe dispongono il rigetto delle domande cautelari.
Restano quindi efficaci i provvedimenti che hanno estromesso gli Shark dal campionato e, successivamente, dal sistema federale. La revoca dell’affiliazione era arrivata per il mancato superamento dello stato di morosità relativo ai lodi non pagati entro il termine dell’anno sportivo.
Il comunicato della Fip non riporta le motivazioni dei giudici, ma l’esito delle due richieste è netto: nessuna sospensione.
Un altro appuntamento senza la svolta
La giornata era stata preceduta dall’ennesima mobilitazione comunicativa del patron. Video, dichiarazioni e nuove aspettative attorno a una data che avrebbe dovuto cambiare il destino delle società.
Prima il 16 luglio, poi il 26 agosto. Ogni appuntamento è stato accompagnato dalla prospettiva di una restituzione: dei punti, della categoria, del posto nei campionati.
Le decisioni arrivate finora raccontano un percorso diverso. Il calcio resta in Serie D, il basket non recupera né l’affiliazione né il posto in Serie A. E la distanza fra le aspettative alimentate dal presidente e la situazione concreta delle due società rimane intatta.