Pantelleria, tre giorni tra mare e archeologia: il Parco sostiene la Rassegna del Mare
Pantelleria torna a raccontarsi partendo dal mare. Dal 31 agosto al 2 settembre l’isola ospita la quarta edizione della Rassegna del Mare, organizzata dalla Fondazione Sebastiano Tusa, con tre giornate dedicate all’archeologia, alla tutela del patrimonio sommerso e al rapporto, antico quanto l’isola stessa, tra uomini, mare e territorio.
Quest’anno all’iniziativa partecipa direttamente anche il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, che ha concesso il patrocinio, contribuito economicamente alla manifestazione e messo a disposizione le proprie guide ufficiali per alcune delle visite previste dal programma.
Archeologia, ambiente e cultura del Mediterraneo
La Rassegna del Mare riunirà archeologi, studiosi, ricercatori, divulgatori e rappresentanti delle istituzioni per discutere di archeologia subacquea, tutela dei siti culturali sommersi e rotte del Mediterraneo.
Non solo convegni, però. Il programma prevede visite guidate nelle principali aree archeologiche dell’isola, escursioni, proiezioni di “archeofilm”, concerti e anche veleggiate a bordo delle tradizionali lance pantesche.
Una formula che prova a mettere insieme ricerca e divulgazione, senza trasformare l’archeologia in una materia da teca polverosa.
Aldo Cazzullo e il presidente Italo Cucci
Tra gli appuntamenti più attesi quello della sera del 31 agosto, con il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, protagonista di “Una giornata particolare a Pantelleria”.
Per il Parco interverrà il presidente Italo Cucci, che affronterà il tema del rapporto tra la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile dell’isola.
Cucci sarà presente anche il 2 settembre alle 18:30 in piazza a Scauri, nel confronto con istituzioni e operatori locali dedicato alle rotte mediterranee, alla circolazione dei popoli e alla Carta di Pantelleria.
Le visite con le guide del Parco
Il Parco Nazionale metterà inoltre a disposizione le proprie guide ufficiali per accompagnare i visitatori in due dei luoghi più significativi dell’isola.
Il primo è il Museo di Punta Spadillo, dove viene raccontata la storia geologica e archeologica di Pantelleria.
Il secondo è il Lago Bagno dell’Acqua, conosciuto anche come Specchio di Venere, uno dei luoghi simbolo dell’isola e patrimonio di biodiversità e geodiversità.
“Il Parco c’è”
La partecipazione alla Rassegna, sottolinea l’Ente, vuole ribadire la volontà di investire in iniziative capaci di unire la promozione del territorio alla protezione del patrimonio naturale, marino e terrestre.
“Il Parco è sempre al fianco della comunità, degli operatori e dei visitatori – afferma il presidente Italo Cucci – sostenendo e promuovendo momenti culturali e di valorizzazione delle eccellenze locali, oltre che a tutela dell’ambiente e della sua biodiversità”.
Per tre giorni, dunque, Pantelleria proverà ancora una volta a ricordare una cosa che sull’isola dovrebbe essere quasi ovvia: il mare non è soltanto paesaggio e turismo. È storia, memoria e patrimonio da conoscere prima ancora che da promuovere.