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29/08/2026 20:00:00

Marsala, dalla scerbatura alla passeggiata sul mare: la proposta di Liberi per la Colmata

 

La Colmata è stata finalmente ripulita. Ma, secondo l'ex sindaco Massimo Grillo, Gian Paolo Abrignani e Flavia Sammartano, fermarsi alla scerbatura sarebbe un po’ poco. Il gruppo Liberi invita infatti la sindaca di Marsala, Andreana Patti, a utilizzare le somme già stanziate negli anni scorsi e a trasformare quel tratto di lungomare in un vero spazio pubblico affacciato sul mare.

L’obiettivo è ambizioso: verde, percorsi pedonali e ciclabili, aree per famiglie e bambini e un collegamento con il Waterfront e le Cantine Florio.

 

“Bene la continuità amministrativa”

Grillo, Abrignani e Sammartano giudicano positivamente gli interventi di scerbatura eseguiti nella zona della Colmata nell’ambito della convenzione con l’ESA.

Una convenzione, ricordano, avviata durante la precedente amministrazione comunale e successivamente ripresa anche dopo alcune sollecitazioni politiche.

Per gli esponenti di Liberi si tratta dunque di un esempio di continuità amministrativa, ma adesso chiedono un passo ulteriore.

“La scerbatura rappresenta un intervento importante per restituire decoro a un’area strategica del nostro lungomare”, spiegano. “Ma occorre proseguire con una visione più ampia”.

 

La staccionata danneggiata

Il primo problema segnalato riguarda la recinzione.

In diversi punti la staccionata della Colmata risulta danneggiata e, secondo Liberi, dovrebbe essere ripristinata rapidamente.

Non soltanto per una questione estetica. Negli anni passati l’area è stata infatti più volte interessata dall’abbandono incontrollato di rifiuti, arrivando in alcuni periodi ad assumere l’aspetto di una discarica a cielo aperto.

La manutenzione, quindi, dovrebbe servire anche ad evitare un ritorno alle vecchie cattive abitudini.

 

“Ci sono già 45 mila euro”

Liberi ricorda inoltre che durante l’amministrazione Grillo erano stati stanziati circa 45 mila euro per l’arredo verde della Colmata.

Il progetto prevedeva anche la piantumazione di palme, proseguendo idealmente il percorso del Waterfront realizzato davanti alle Cantine Florio.

Sono state inoltre finanziate e successivamente installate le strutture per l’illuminazione ad energia solare dell’area.

Da qui la richiesta alla nuova amministrazione.

“Non avrebbe senso fermarsi alla sola manutenzione ordinaria quando esistono risorse e progettualità che possono contribuire a trasformare e qualificare definitivamente quest’area”, affermano Grillo, Abrignani e Sammartano.

 

Una passeggiata sul mare

La proposta guarda soprattutto al futuro della fascia costiera.

In vista dell’approvazione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, Liberi propone di completare una vera passeggiata sul mare e creare un parco naturale costiero.

L’idea prevede percorsi pedonali e ciclabili, zone per la sosta e il tempo libero, spazi per bambini e famiglie e servizi turistici.

Il progetto dovrebbe inoltre creare un collegamento continuo tra la Colmata e l’area delle Cantine Florio, integrando questo tratto di costa con il Waterfront.

 

La sfida è passare dalle idee ai lavori

La Colmata resta da anni uno degli spazi con maggiori potenzialità – e maggiori contraddizioni – del lungomare marsalese. È un’area affacciata sul mare, vicina al centro urbano e alle Cantine Florio, ma ancora sospesa tra interventi di pulizia, progetti, finanziamenti e annunci.

Adesso Liberi chiede alla sindaca Patti di utilizzare le somme disponibili e completare quanto già programmato.

“La continuità amministrativa significa anche questo”, concludono Grillo, Abrignani e Sammartano: “utilizzare le risorse già disponibili, portare a compimento i progetti finanziati e costruire, con una visione di lungo periodo, il futuro della città”.

Insomma, l’erba è stata tagliata. Adesso la vera questione è capire se alla Colmata si riuscirà finalmente a fare qualcosa di più duraturo.