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30/08/2026 18:00:00

Favignana: Pegah Moshir Pour presenta "La casa dimenticata", romanzo sulla resistenza delle donne iraniane

Martedì 1 settembre alle 21.45, l’Ex Stabilimento Florio di Favignana ospita il settimo appuntamento della rassegna letteraria “Odissee di ieri e di oggi”. Organizzata dal Comune di Favignana e curata da Giacomo Pilati, la rassegna si conferma un laboratorio di pensiero capace di intrecciare il mito classico con le urgenze del presente. Protagonista della serata sarà Pegah Moshir Pour, una delle voci più autorevoli della resistenza al regime degli ayatollah, da anni in prima linea per la difesa dei diritti umani e l’emancipazione delle donne iraniane.

 

Il romanzo: “La casa dimenticata”

L’autrice, scrittrice e opinionista, presenta “La casa dimenticata” (Garzanti, 2026), un romanzo che scava negli ideali sociali svuotati dalla dittatura di Teheran. La protagonista, Farah, è una ragazza che immagina un Iran diverso, libero, e decide di restare, sfidando la madre che invece vorrebbe farla fuggire all’estero. La scoperta di una chiave misteriosa la conduce in una casa dimenticata, dove un baule custodisce diari, libri e documenti che raccontano le azioni di un gruppo di donne e uomini che credeva nella libertà di pensiero. Farah apre la porta della casa a due donne e ai loro bambini, donne accomunate dallo stesso desiderio di libertà e dalla forza della parola “resistenza”. Attraverso questa storia, Moshir Pour ci mostra che la vera ricchezza di un paese sono le persone che lottano per il futuro.

 

Penelope e il filo della resistenza

Il tema della serata è Penelope. Dalla Penelope omerica che tesse e disfa la tela per resistere ai Proci, alle donne iraniane che oggi disfano la tela dell’oppressione: la tela diventa un’arma di resistenza, la casa un corpo da liberare. Un parallelismo potente che attraversa i secoli, unendo il mito alla cronaca di una lotta quotidiana per la libertà. A impreziosire la serata, le letture scelte e interpretate da Stefania Orsola Garello, presenza fissa della rassegna.

 

Pegah Moshir Pour: una voce per l’Iran libero

Nata in Iran nel 1990, Pegah Moshir Pour si è trasferita in Italia con la famiglia all’età di nove anni. Cresciuta tra le storie del Libro dei Re e i versi della Divina Commedia, oggi è consulente e attivista per i diritti umani e digitali. Collabora con testate come «la Repubblica» ed è un punto di riferimento a livello istituzionale e mediatico sul tema dei diritti umani, tanto da meritare le lodi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La sua voce si è levata forte e chiara per denunciare la repressione militare e digitale senza precedenti che il regime degli ayatollah sta attuando contro le proteste in Iran.

L’appuntamento con Pegah Moshir Pour è quindi per martedì 1 settembre alle 21.45 all’Ex Stabilimento Florio di Favignana. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Un’occasione imperdibile per ascoltare una delle voci più importanti della diaspora iraniana e per riflettere, attraverso il mito di Penelope, sul coraggio delle donne che ogni giorno tessono e disfano la tela dell’oppressione.