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31/08/2026 17:55:00

Scuolabus a Trapani: il Cga ribalta la decisione del TAR. Il servizio passa a Global Service Mobility

Un anno di ricorsi e alla fine cambia il gestore del trasporto scolastico di Trapani. Il Consiglio di giustizia amministrativa ha dato ragione alla Global Services Mobility, annullando l’esclusione della cooperativa dalla gara indetta dal Comune e la successiva aggiudicazione a un’altra società.

Non si tratta soltanto di una vittoria sulla carta. Con la sentenza numero 605 del 31 agosto 2026, il Cga ha dichiarato inefficace il contratto relativo all’anno scolastico 2026/2027 e ha ordinato al Comune di Trapani di aggiudicare il servizio a GSM, dopo le verifiche sui requisiti ancora da effettuare.

Il nuovo contratto dovrà avere lo stesso oggetto e la stessa durata di quello messo a gara e decorrerà dall’avvio del servizio.

 

La gara e l’esclusione di GSM

La vicenda comincia nell’estate del 2025.

Global Services Mobility partecipa alla procedura negoziata indetta dal Comune di Trapani il 29 luglio per la conduzione degli scuolabus comunali. La cooperativa ottiene il punteggio più alto: 93 punti complessivi, 63 per l’offerta tecnica e 30 per quella economica.

Il 10 settembre, però, arriva l’esclusione.

Il Comune contesta alla società un presunto grave illecito professionale, facendo riferimento ad alcuni episodi verificatisi durante un precedente affidamento dello stesso servizio e alla mancata indicazione, nel Documento di gara unico europeo, di una penale da 500 euro.

La gara viene così aggiudicata all'impresa che seguiva in graduatoria.

GSM presenta ricorso al Tar di Palermo, ma perde sia nella fase cautelare sia nel giudizio di merito. Con la sentenza del 29 dicembre 2025, il Tribunale amministrativo conferma infatti l’operato del Comune.

La cooperativa, però, decide di andare avanti e presenta appello.

 

Per il Cga quella penale non basta

Ed è qui che il quadro cambia.

Secondo il Consiglio di giustizia amministrativa, il nuovo Codice degli appalti stabilisce in maniera precisa quali comportamenti possano essere considerati un grave illecito professionale e, soprattutto, quali conseguenze debbano aver prodotto.

L’articolo 98 del decreto legislativo 36 del 2023 considera rilevanti le carenze nell’esecuzione di un precedente contratto quando abbiano determinato, ad esempio, la risoluzione per inadempimento, una condanna al risarcimento oppure una sanzione comparabile.

Una penale da 500 euro, secondo il Cga, non rientra in questo quadro.

E la mancata dichiarazione di quella penale non può trasformarsi da sola in un motivo di esclusione.

In altre parole: non basta sostenere che un episodio sia grave o che il servizio sia particolarmente delicato. Anche la discrezionalità della pubblica amministrazione deve muoversi all’interno dei limiti fissati dalla legge.

 

Il contratto 2026/2027 diventa inefficace

Il passaggio decisivo riguarda però gli effetti concreti della sentenza.

Il servizio era già stato svolto durante l’anno scolastico precedente, ma l’affidamento all'altro operatore era stato esteso anche al 2026/2027. Ed è proprio su questa annualità che il Cga ha ritenuto ancora possibile una tutela effettiva per GSM.

Il contratto in essere è stato quindi dichiarato inefficace e il Comune dovrà procedere, una volta completate le verifiche necessarie, all’aggiudicazione in favore di Global Services Mobility e alla stipula del nuovo contratto.

Il cambio dovrebbe avvenire in coincidenza con l’avvio del nuovo anno scolastico, evitando interruzioni del servizio per studenti e famiglie.

 

GSM: “Dopo un anno otteniamo il servizio, non solo una sentenza”

Per la cooperativa la decisione ha anche un altro significato: cancella il giudizio di grave illecito professionale che aveva determinato l’esclusione e che avrebbe potuto avere conseguenze anche nella partecipazione ad altre gare pubbliche.

«Dopo un anno di giudizio otteniamo il servizio, non solo una sentenza. Abbiamo insistito su una tesi che in primo grado era stata respinta, e la scelta si è rivelata giusta», dichiara il legale rappresentante di GSM.

«Il ringraziamento va ai nostri legali, che hanno impostato l’appello in modo da ottenere il contratto e non la semplice rinnovazione della gara o un risarcimento».

La cooperativa è stata assistita nei due gradi di giudizio dagli avvocati Maria Beatrice Miceli e Giuliana Ardito.

Il Cga ha compensato le spese processuali, considerata la novità delle questioni affrontate, mentre il Comune dovrà rimborsare il contributo unificato sostenuto dalla cooperativa.

Finisce così, almeno sul piano giudiziario, una gara partita più di un anno fa. Con una particolarità non secondaria: chi aveva ottenuto il punteggio più alto, era stato escluso, aveva perso davanti al Tar e sembrava ormai fuori dai giochi, alla fine ottiene proprio il servizio per il quale aveva iniziato la battaglia.