×
 
 
01/09/2026 16:56:00

Trapani, monumento alla Settimana Santa a San Pietro. La parrocchia lancia una petizione.

«Quella piazza non è soltanto uno spazio da occupare».

Parte dalla parrocchia di San Pietro la richiesta di fermare, almeno per il momento, l’ipotesi di collocare nell’area antistante la chiesa il monumento dedicato alla Settimana Santa e ai suoi secolari Riti, promosso dall’Unione Maestranze di Trapani.

 

La comunità parrocchiale ha lanciato una petizione chiedendo che la scelta non venga considerata già definita e che si apra un confronto pubblico sul futuro della piazza. 

 

Una presa di posizione che arriva proprio nell’anno in cui la chiesa di San Pietro celebra il 950° anniversario della sua riedificazione.

La questione, precisa la petizione, non riguarda il valore dell’Unione Maestranze né quello della Processione dei Misteri. 

Al centro c’è piuttosto il rapporto tra l’opera e il luogo individuato per la sua possibile installazione. 

 

La piazza, secondo la parrocchia, «fa parte di un contesto storico di particolare rilevanza» e ogni intervento permanente dovrebbe essere preceduto dalla conoscenza e dalla valorizzazione del patrimonio circostante.

 

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi da Giovannello D’Aleo, presidente dell’Unione Maestranze, e dall’artista Gaspare Occhipinti. L’idea nasce dalla volontà di realizzare un’opera capace di rappresentare la Settimana Santa e il legame tra la città, i ceti e i Misteri. 

 

Il bozzetto prevede 13 mani, in riferimento ai 13 firmatari dell’Unione Maestranze, raccolte attorno a un elemento circolare che richiama contemporaneamente l’unità e l’uovo pasquale, simbolo della Pasqua: un monumento con un riferimenti chiaro alla Settimana Santa e ai suoi riti.

 

 

D’Aleo ha inoltre rivendicato l’apertura alle critiche e annunciato un confronto pubblico. 

L’Unione Maestranze ha fissato per il 10 settembre alle 18.30, nella propria sede, un incontro con quanti hanno espresso perplessità sul progetto, invitando però a evitare polemiche che possano danneggiare il significato della Processione.

 

La parrocchia, intanto, chiede che il confronto sia più ampio e coinvolga Comune, comunità di San Pietro, Tribunale, esperti di storia, arte e architettura, associazioni e cittadini. 

 

Nella petizione viene infatti richiamato anche “Trapani Green”, il progetto dell’Amministrazione che prevede la piantumazione di alberi nella piazza per aumentare il verde urbano e valorizzare il contesto.

Tra le richieste c’è anche quella di valutare un concorso di idee per la riqualificazione complessiva dell’area e per l’eventuale realizzazione di un’opera capace di dialogare con il contesto storico.

 

Il confronto, dunque, è appena iniziato. 

Da una parte la volontà di lasciare alla città un simbolo permanente della Settimana Santa; dall’altra la richiesta di non procedere senza una riflessione condivisa sul luogo. 

E proprio su questo punto potrebbe aprirsi il dibattito nelle prossime settimane.