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02/09/2026 17:10:00

Marettimo celebra se stessa: musica, memoria e 60 chili di cous cous alla Rassegna Marettimara

Marettimo mette in tavola la sua storia. E, questa volta, anche più di 60 chili di cous cous. È partita con una grande partecipazione la quinta edizione della Rassegna Marettimara, tre giornate dedicate alla cultura, alla memoria, alla musica e alle tradizioni dell’isola più lontana delle Egadi.

La manifestazione, ideata da Salvatore Torrente e organizzata dall’associazione Sole del Sud, ha aperto il suo programma tra musica popolare, racconti sull’emigrazione, immagini della natura e, naturalmente, sapori marettimari.

 

La musica siciliana tra i vicoli dell’isola

 

Ad aprire la prima giornata è stato il gruppo folk Sicitalia, con Piero Corso alla chitarra e al friscaletto e Salvatore Graziano alla fisarmonica.

La musica ha attraversato vicoli e piazze di Marettimo prima del concerto serale a Piazzale Monterey, trasformando per qualche ora il paese in un piccolo palcoscenico diffuso.

Prima dell'esibizione, spazio al talk condotto dal giornalista Dario Piccolo, dedicato alle storie e alla memoria dell'isola.

La presidente dell’associazione C.S.R.T. “Marettimo”, Laura Lodico, ha presentato il podcast Oltremare di Francesca Mineo, incentrato su uno dei fenomeni che hanno segnato maggiormente la comunità marettimara: l’emigrazione.

È stato poi proiettato il documentario inedito di Giovanni Porzio e Gabriella Simoni, dedicato ad Anita Maiorana Ferrante, figura legata alla memoria storica dell’isola.

 

 

 

La natura di Marettimo e il calendario solare

 

Non soltanto storia. Il fotografo Paolo Martinelli ha mostrato attraverso le sue immagini la biodiversità delle montagne di Marettimo, con uccelli, cervi e mufloni protagonisti di un racconto per immagini del patrimonio ambientale dell’isola.

Sul palco anche un approfondimento dedicato al calendario solare di Emilio Milana.

 

Sessanta chili di cous cous marettimaro

 

Il momento più partecipato – e probabilmente anche il più profumato – è stato quello dedicato al cous cous marettimaro.

Oltre 60 chili di cous cous, forniti dai locali dell’isola, sono stati offerti in degustazione al pubblico. A servirli un gruppo di donne marettimare, coordinate da Anna Maria Livolsi, custodi di ricette e tecniche tramandate di generazione in generazione.

Una tradizione domestica che, per una sera, è diventata patrimonio collettivo.

Sul palco è intervenuto anche il vicesindaco Emanuele Sardina, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale di Favignana.

 

Il programma del 2 settembre

 

La Rassegna Marettimara prosegue questo mercoledì 2 settembre.

Al centro della seconda giornata ci saranno le immagini della Festa di San Giuseppe e un altro capitolo della gastronomia isolana, con la degustazione di cassatelle e cannoli marettimari.

Dario Piccolo condurrà gli appuntamenti sul palco, tra i quali la presentazione del libro di Giovanni Torrente, Dallo scoglio al ponte di comando, e del documentario Il Faro di Punta Libeccio, con Laura Lodico e Antonino Rallo.

La serata si concluderà con la musica di un gruppo marettimaro.

 

Il gran finale con il cinema

 

Giovedì 3 settembre sarà invece la giornata conclusiva.

In programma la proiezione di Sano come un pesce, film girato interamente a Marettimo, alla presenza dei registi Bruno Tedeschi, Giovanni Cangialosi e Paola Salute.

Saranno presentati anche il video Colapisce e l’incontro con Calandra e Calandra, che accompagneranno il gran finale della manifestazione.

La Rassegna Marettimara è patrocinata dal Comune di Favignana – Isole Egadi, organizzata dall’associazione Sole del Sud e sostenuta dall’associazione C.S.R.T. “Marettimo”. Partner dell’iniziativa è Liberty Lines, mentre Marsala Channel e RMC101 sono media partner.

Tre giorni per raccontare Marettimo senza trasformarla in una cartolina: attraverso chi è partito, chi è rimasto, chi ne custodisce le tradizioni e chi continua, ogni giorno, a raccontare l’isola.