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02/09/2026 09:23:00

Gusto Med, a Trapani Sicilia e Tunisia si incontrano a tavola il 9 e 10 settembre

Due giorni per raccontare il Mediterraneo attraverso il cibo, ma senza fermarsi al piatto. Il 9 e 10 settembre torna a Trapani Gusto Med – Spazio Interculturale di Enogastronomia, con laboratori, incontri, degustazioni e una cena che metterà insieme chef siciliani e tunisini.

Quella del 2026 è la seconda edizione della manifestazione, nata per mettere in dialogo le due sponde attraverso ingredienti, tecniche e tradizioni che spesso hanno più punti di contatto di quanto raccontino i confini.

Quest’anno il filo conduttore è anche l’aglio, con il confronto tra l’Aglio Rosso di Nubia e l’aglio rosa selvatico Lazoul della tradizione tunisina.

La cucina tunisina al Chiostro San Domenico

Si comincia mercoledì 9 settembre alle 10, al Chiostro San Domenico, con il laboratorio gastronomico “La cucina tunisina va in scena al Chiostro San Domenico”.

Un primo incontro per entrare nella cucina tunisina attraverso le preparazioni, gli ingredienti e i gesti che la caratterizzano.

Nel pomeriggio, alle 18, il programma si sposta a Torre di Ligny per il convegno “Riassaporare il passato per nutrire la tavola di domani”.

Interverranno Mounir El Arem e Lamia Temimi della Chaîne des Rôtisseurs Tunisie, Francesca Cerami, presidente di IDIMED, e Antonello Filippazzo, autore di Rosso Pesto. A moderare sarà il giornalista Piero Rotolo.

Anche il pesto trapanese diventa gelato

Alla fine dell’incontro ci sarà una degustazione decisamente meno convenzionale.

Il maestro gelatiere Maurizio Liparoti, recentemente entrato tra i Tre Coni del Gambero Rosso, proporrà infatti un gelato al pesto trapanese.

Un piccolo esperimento che porta uno dei sapori più riconoscibili della cucina locale fuori dalla sua forma abituale, senza perdere il legame con gli ingredienti del territorio.

Da Partanna alla cena “senza confini”

La seconda giornata, giovedì 10 settembre, partirà da Partanna.

Gli ospiti tunisini visiteranno il Caseificio Cangemi, dove assisteranno alla produzione della Vastedda della Valle del Belice, formaggio a pasta filata realizzato con latte di pecora e tutelato anche come Presidio Slow Food.

La sera il programma tornerà invece a Trapani per l’appuntamento principale della manifestazione.

Alle 20, all’Agriturismo Baglio Fontanasalsa, è in programma “Oltre il blu, a cena senza confini!”.

Quattro chef tunisini insieme ai cuochi siciliani

Ai fornelli lavoreranno insieme chef trapanesi e tunisini, costruendo un menu pensato come incontro tra tecniche, prodotti e tradizioni.

Dalla Tunisia arriveranno Kawther Rekik, Mounir El Arem, Rakia Racheg e Lamia Temimi, affiancati dagli chef italiani coinvolti nel progetto.

Non una gara, quindi, ma una cucina comune. L’idea è mettere nello stesso piatto ingredienti e pratiche che appartengono a due territori vicini geograficamente e storicamente, ma che raramente vengono raccontati uno accanto all’altro.

«Abbiamo costruito questa seconda edizione pensando a Gusto Med come a un momento di incontro vero, non soltanto gastronomico – spiega Maurizio Messina, presidente di Gusto Med –. Volevamo mettere intorno allo stesso tavolo persone, esperienze e culture diverse, lasciando che fossero la cucina e i suoi protagonisti a creare il dialogo».

Incontri gratuiti, 40 euro per la cena

La seconda edizione di Gusto Med è promossa da Slow Food Trapani e dalla Chaîne des Rôtisseurs di Trapani, in sinergia con la Chaîne des Rôtisseurs Tunisie.

Gli appuntamenti del programma di incontri sono a ingresso libero.

Per la cena del 10 settembre a Baglio Fontanasalsa è previsto invece un contributo di 40 euro a persona. Informazioni e prenotazioni al 392 221 9665.