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03/09/2026 10:38:00

Insolito Marsala torna a settembre: cinque giorni tra vino, territori e ospitalità

Il vino comprato in una gioielleria o in un negozio di ottica. Una visita agli orologi civici che diventa un itinerario enoturistico. L'intelligenza artificiale applicata al giornalismo. E poi vini d'annata, caffè, grandi prodotti italiani, cantine, saline, musei e ristoranti.

Dal 30 settembre al 4 ottobre torna Insolito Marsala, arrivato alla terza edizione. E questa volta il festival allarga decisamente i propri confini: da Marsala si estende a Trapani e Favignana, coinvolgendo luoghi e operatori della Sicilia occidentale.

Cinque giorni dedicati a vino, Ho.Re.Ca. e Ospitalità 3.0, con incontri, formazione, degustazioni, visite, cene e sperimentazioni. Il programma ufficiale, ancora in evoluzione rispetto alle prime anticipazioni, conta oltre 40 appuntamenti. 

Il vino esce dall'enoteca

Una delle idee dell'edizione 2026 è portare il vino fuori dai luoghi in cui siamo abituati a trovarlo.

Il festival si apre mercoledì 30 settembre al Complesso Monumentale San Pietro di Marsala. Tra le iniziative ci sono le “Vinerie eccentriche”, dedicate a nuovi modelli di commercio e shopping enologico, e l'apertura di temporary shop.

Per alcuni giorni le bottiglie finiranno così accanto a prodotti che con l'enoteca hanno poco a che fare. Il progetto sperimenta infatti la vendita del vino anche in attività come negozi di ottica, gioiellerie, librerie e showroom di interior design.

Un test per capire se il vino possa raggiungere pubblici diversi attraverso nuove contaminazioni tra commercio urbano e cultura enologica.

Wine & Hospitality 3.0

Una parte importante di Insolito Marsala sarà dedicata agli operatori.

L'1 e il 2 ottobre sono in programma gli incontri di Wine & Hospitality 3.0, rivolti ai professionisti del vino, della ristorazione e dell'ospitalità.

Si parlerà di tecnologie, strumenti digitali, costruzione delle destinazioni enoturistiche e nuovi modi di progettare e vendere esperienze. Tra gli ospiti annunciati figurano professionisti italiani e internazionali del settore. 

Spazio anche al caffè con “Il caffè perfetto. Coffee MBA”, una masterclass dedicata a estrazione, moka ed espresso.

Giornalismo e intelligenza artificiale

Nel programma entra anche l'AI.

Il festival dedica alcuni appuntamenti all'uso dell'intelligenza artificiale nel giornalismo e nella comunicazione dei territori, con laboratori e incontri su nuovi linguaggi e strumenti digitali.

Il 3 ottobre, a Trapani, è previsto “Raccontare il territorio”, organizzato in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti di Sicilia: al centro giornalismo, social media, creator e intelligenza artificiale applicati al racconto del vino, dell'ospitalità e dei luoghi. 

Il tempo diventa un itinerario

C'è poi un filo conduttore piuttosto originale: il tempo.

Non soltanto quello degli affinamenti, delle stagionature, dei travasi e delle vecchie annate. Insolito Marsala guarda anche agli orologi civici come possibile chiave per costruire nuovi percorsi turistici nella Sicilia occidentale.

A Marsala sarà possibile visitare la stanza dell'orologio, con Danilo Gianformaggio, mentre il progetto punta a mettere in relazione gli orologi delle città con cantine, ristoranti e altri luoghi del territorio.

Anche Favignana entra in questo racconto. Palazzo Florio ospiterà la mostra “Il tempo sul muro. Storia del calendario”, dedicata alla storia dei calendari. Sul sito ufficiale l'esposizione è attualmente indicata dal 19 settembre all'11 ottobre

Dal Parmigiano al pesto trapanese

Naturalmente, alla fine, si torna a tavola.

Il programma mette in relazione alcune eccellenze della Sicilia occidentale con grandi produzioni italiane: Parmigiano Reggiano, Culatello di Zibello, Prosciutto di Parma, Prosciutto di San Daniele e Salame di Felino incontreranno vini e prodotti del territorio.

Tra gli appuntamenti annunciati ci sono anche degustazioni dedicate ai “vini del fuoco”, alle rotte enologiche che uniscono Marsala, Porto, Jerez e Madeira, agli affinamenti e ai prodotti legati al tempo.

E c'è persino un pranzo garibaldino, “A tavola con i Mille”, affidato agli studenti e ai docenti dell'Istituto alberghiero di Marsala: il pesto genovese incontrerà quello trapanese.

Al Museo Archeologico di Marsala è prevista invece “A tavola con gli antichi”, conferenza-spettacolo con degustazione dedicata all'archeologia del gusto.

Un festival diffuso nella Sicilia occidentale

Cantine, musei, alberghi, ristoranti e saline formeranno così una sorta di mappa parallela del festival, con degustazioni, cene, visite, musica e mixology.

L'obiettivo della terza edizione è infatti andare oltre il classico evento sul vino. Insolito Marsala prova a utilizzare il calice come punto di partenza per parlare di turismo, commercio, innovazione, comunicazione e nuovi modi di vivere la Sicilia occidentale.

La manifestazione è patrocinata e sostenuta dal Libero Consorzio Comunale di Trapani e dai Comuni di Marsala e Favignana ed è ideata e organizzata da Eureka. Cultura e innovazione, insieme ad associazioni e imprese del territorio. Partecipa inoltre al network nazionale “Tempo. Cultura in movimento”

Il programma completo è consultabile sul sito di Insolito Marsala.