Una piazza che per tre giorni diventa il centro del quartiere. Non soltanto per i concerti, ma per mettere insieme associazioni, sport, cultura, servizi sanitari, attività per bambini e momenti di confronto.
È questa l'idea alla base della prima edizione di “Love San Giuliano”, in programma dal 5 al 7 settembre a Piazza Pagoto, nel quartiere San Giuliano di Erice Casa Santa.
La manifestazione coinvolgerà oltre quindici associazioni e realtà del territorio, con un programma che parte nel pomeriggio e prosegue fino a tarda sera. L'ingresso è libero e gli spazi dedicati alla degustazione saranno aperti tutte le sere dalle 20.
Piazza Pagoto non è una location scelta casualmente. È il cuore del quartiere e ospita anche la delegazione municipale di Trentapiedi, con gli uffici comunali di Stato civile e Anagrafe.
Un presidio istituzionale che in passato era stato anche oggetto di atti vandalici, tanto da spingere la sindaca Daniela Toscano a definirlo un luogo simbolico della presenza delle istituzioni e della legalità nel quartiere.
Da qui l'idea di utilizzare la piazza non soltanto come spazio per gli spettacoli, ma come luogo di aggregazione. «Una piazza viva vale quanto un'opera pubblica», è il concetto espresso dalla sindaca Toscano presentando l'iniziativa.
E il dato sul quale l'amministrazione punta maggiormente è proprio la collaborazione tra le realtà coinvolte: associazioni, parrocchie, società sportive, scuole di danza, club motoristici, gruppi culturali, volontariato e servizi socio-sanitari lavoreranno per la prima volta all'interno dello stesso calendario.
La parte più particolare di “Love San Giuliano” sarà quella dedicata ai servizi e alla partecipazione sociale.
Sabato 5 settembre, dalle 18, l'ASP di Trapani sarà presente con uno spazio di informazione e screening sanitari gratuiti e ad accesso libero.
L'obiettivo è portare la prevenzione direttamente in mezzo alla gente, intercettando anche chi arriverà in piazza per gli altri appuntamenti della serata.
Ci sarà anche l'équipe di educativa di strada di DESTEENazione, impegnata durante tutto l'anno nel lavoro con gli adolescenti del quartiere.
Il progetto uscirà così dagli spazi abituali per incontrare i ragazzi direttamente nella piazza.
Spazio anche al confronto con l'incontro “Io e il mio quartiere: parliamone...”, mentre la Black Palace Hip Hop School presenterà “Il Cerchio”, utilizzando la cultura hip hop come strumento di educazione alla cittadinanza.
Un altro momento sarà dedicato ai giovani talenti del quartiere, che domenica sera saranno premiati pubblicamente. Un modo per dare visibilità a chi nel territorio è cresciuto e si è distinto.
Il programma
Sabato 5 settembre si parte alle 17 con l'animazione di Fantasy Animazione e le attività dell'équipe di educativa di strada di DESTEENazione. Dalle 18 gli screening dell'ASP.
A seguire la mostra di Vespe e Lambrette d'epoca curata da Lambretta Club Sicilia e Vespa Club Favignana, il recital del Gruppo poetico di San Michele, l'incontro dedicato al quartiere e lo spettacolo dell'Alma Dance Studio.
Alle 21 spazio alla musica con il live folk di Trapani Mia.
Domenica 6 settembre sarà invece la giornata dedicata soprattutto a motori e sport. In piazza arriveranno Vespa Club Erice, The Bikers Clan, Falchi Ericini e Le Vie del Sale e dei Motori. Contemporaneamente spazio a pallavolo e futsal con FIPAV Trapani, Real Independent Volley, Entello e Giudecca Futsal, oltre al laboratorio di danza hip hop della Black Palace Hip Hop School.
Alle 20.30 la premiazione dei giovani talenti del quartiere. Poi, alle 22, si cambia completamente registro con WE LOVE 2000, la festa dedicata alla musica e all'immaginario degli anni Duemila, con dj, vocalist e ballerine.
Lunedì 7 settembre sarà dedicato ai più piccoli con il laboratorio Baby Chef curato da Daniela Testagrossa. Previsti anche atletica e futsal con Number One e Giudecca Futsal.
La chiusura sarà affidata alla musica. Alle 22 salirà sul palco Angelo Famao & band con lo spettacolo “San Giuliano CantaNapoli”, appuntamento conclusivo della tre giorni.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Erice, dalla Fondazione Erice Arte, dal Libero Consorzio Comunale di Trapani, dall'ASP di Trapani e dal Distretto Socio-Sanitario D50, in collaborazione con la Parrocchia Cristo Re e con la partnership tecnica di MeMa – Mediterranean Music Association.
Tre giorni, dunque, per provare a cambiare il modo in cui una piazza viene vissuta: non soltanto palco e pubblico, ma sport, prevenzione, socialità, cultura e partecipazione nello stesso spazio. Con un obiettivo: fare di San Giuliano non soltanto lo scenario dell'evento, ma il vero protagonista.