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04/09/2026 09:05:00

Mazara, non c’è pace neanche per il cimitero: vandali e ladri saccheggiano le tombe

Non c’è pace neanche per i morti. Il cimitero comunale di Mazara del Vallo è stato nuovamente preso di mira da vandali e ladri, che nella notte tra il 2 e il 3 settembre hanno danneggiato alcune tombe e portato via vasi, arredi ed elementi ornamentali in bronzo.

 

Un’incursione odiosa, compiuta in un luogo che dovrebbe essere protetto e rispettato. I malviventi si sarebbero introdotti nel camposanto raggiungendo una cappella privata, dalla quale sono stati rubati diversi oggetti.

 

Lapidi danneggiate per rubare il bronzo

Il raid non si è fermato alla cappella. In altri punti del cimitero sono state divelte alcune lapidi, presumibilmente per asportare vasi e manufatti in bronzo da rivendere attraverso i canali clandestini del commercio di metalli.

Il danno, dunque, non è soltanto economico. A essere colpite sono anche la memoria dei defunti e la sensibilità delle famiglie che si prendono cura delle sepolture.

 

Non è il primo episodio

Quanto accaduto non rappresenta purtroppo un caso isolato. Anche negli ultimi anni il cimitero di Mazara è stato teatro di incursioni e danneggiamenti.  

L’ultimo episodio è stato denunciato dal Comune ai Carabinieri della stazione locale, che hanno avviato gli accertamenti per identificare i responsabili. Elementi utili potrebbero arrivare dalle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti vicino agli ingressi del camposanto.

Resta, ancora una volta, il problema della sicurezza di un luogo nel quale perfino il silenzio dei morti viene disturbato dal rumore di chi cerca qualcosa da rubare.