Dopo il sold out della prima edizione, TEDxMarsala raddoppia. Dieci speaker, un solo tema: gli errori, le cadute e le ripartenze che nessuno racconta mai. Biglietti in vendita dal 15 settembre.
C’è un’altra faccia del successo che quasi nessuno mostra. È fatta di strade sbagliate, scelte che non hanno funzionato, crisi e cambi di rotta improvvisi. È quella zona d’ombra che TEDxMarsala ha deciso di portare sotto i riflettori del Teatro Comunale Sollima.
Sabato 31 ottobre 2026, per la sua seconda edizione, l’evento indipendente su licenza TED cambia registro e sceglie una parola scomoda come titolo: “FALLIMENTI – Menti che osano”.
L’obiettivo non è celebrare la sconfitta, ma restituire dignità all’errore. Perché se viviamo in un’epoca che espone solo i risultati, qui si parla di tutto ciò che viene prima: i tentativi, i dubbi e le ripartenze.
Dieci storie, dieci punti di vista
Sul palco del Sollima si alterneranno dieci protagonisti da mondi lontani tra loro. Imprenditori, content creator, psicoterapeuti, investitori e innovatori. Tutti accomunati da una stessa domanda: cosa succede quando i piani saltano?
Ecco i nomi:
Vittorio Civinini (imprenditore)
Gio&Andre (content creator)
Camilla Brossa (tech entrepreneur)
Emma Galeotti (content creator e scrittrice)
Leonardo Spina (gelotologo)
Nadia Lauricella (content creator e attivista)
Giulia Fiorenza (imprenditrice)
Patrick Hoffer (imprenditore)
Lucrezia Maria Marino (psicologa e psicoterapeuta)
Marta Del Castillo (impact investor)
Ognuno porterà la propria esperienza, non per raccontare un successo, ma per condividere il momento in cui tutto sembrava andare storto. L’idea di fondo è chiara: fallimento e successo non sono opposti, ma facce della stessa medaglia.
Biglietti e attesa: si parte il 15 settembre
La scorsa edizione andò sold out in poche ore. Per il 2026, la macchina organizzativa si prepara a replicare il tutto esaurito. I biglietti saranno disponibili dal 15 settembre esclusivamente sulla piattaforma Enthemo.
L’appuntamento è per sabato 31 ottobre, sempre al Teatro Comunale Sollima di Marsala. Un'occasione per ribaltare la narrazione dominante: perché una caduta non deve diventare l'etichetta di chi siamo.
Come recita il payoff dell’evento, “le menti che osano non sono quelle che vincono sempre. Sono quelle che non permettono a una caduta di diventare la definizione di ciò che sono”.
Marsala si conferma così non solo città di storia, ma laboratorio di idee contemporanee. E stavolta, il palco sarà pronto ad accogliere chi ha il coraggio di mostrare anche le proprie cicatrici.