Sembra “Totò cerca casa”, ma per i tifosi granata c’è ben poco da ridere. Dove gioca il Trapani? Al Provinciale no. Al Velodromo di Palermo non più. Al Mokarta sì, però non ancora. E così, per la prima giornata del campionato di Serie D, la squadra di Valerio Antonini trasloca ancora: Trapani-Vibonese si giocherà domenica 6 settembre, alle 17, allo stadio “Antonino Cardella” di Capaci. A porte chiuse.
Una partita formalmente casalinga, ma disputata a circa cento chilometri da Trapani e senza la possibilità per i sostenitori granata di assistervi. Un esordio che riassume bene il caos degli ultimi mesi: cambiano le categorie, cambiano gli annunci e, adesso, cambiano anche gli stadi.
In principio doveva essere il Velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo, indicato dal club come sede delle gare interne dopo la rottura con il Comune di Trapani e l’addio al Provinciale. Su quell’impianto, però, la Prefettura di Palermo ha disposto che le partite del Trapani si svolgessero senza pubblico per ragioni di ordine pubblico.
Antonini ha definito la decisione ingiusta, sostenendo che il Trapani abbia «nel suo complesso una tifoseria sana». A quel punto il presidente ha annunciato il nuovo cambio di rotta: niente più Velodromo come sede stabile e ritorno nel territorio trapanese, al Mokarta.
Il Mokarta, però, non è ancora pronto
Soltanto pochi giorni fa Antonini aveva presentato il nuovo progetto: circa un milione di euro di lavori, una tribuna da 400 posti, un’altra da mille, nuovi servizi igienici, area bar e sistemazione degli spazi destinati al pubblico.
Il patron aveva anche indicato una possibile tabella di marcia: il debutto al Mokarta sarebbe dovuto avvenire in occasione di Trapani-Igea Virtus, il 20 settembre, o, nella peggiore delle ipotesi, contro la Reggina.
Per il momento, però, l’impianto non è pronto. Restano da realizzare gli interventi annunciati e da completare tutti i passaggi necessari in materia di autorizzazioni, sicurezza e capienza. Il Mokarta è dunque la casa promessa, ma non ancora quella disponibile.
La soluzione Capaci
Per evitare il Velodromo, il Trapani ha cercato una soluzione alternativa e l’ha trovata a Capaci. Grazie anche alla disponibilità della Vibonese, la partita è stata spostata allo stadio Cardella. Resta invariata, però, la prescrizione più pesante: si giocherà senza spettatori.
I tifosi granata, quindi, dovranno seguire da lontano la prima partita del campionato. Dopo una stagione segnata dalla retrocessione, dalle penalizzazioni e dall’esilio dal Provinciale, anche sapere dove si disputerà la gara successiva è diventato un esercizio di orientamento.
Il Trapani, insomma, cerca casa. Prima Palermo, poi il Mokarta, nel frattempo Capaci. E mentre Antonini annuncia il futuro, il presente dei granata continua a essere in trasferta. Anche quando giocano in casa.