Diritto, impresa, turismo e letteratura. Quattro mondi diversi, uniti da un filo comune: raccontare una Sicilia che produce competenze, cultura e valore. È questo il senso della decima edizione del Premio Riviera dei Marmi, che ha riempito i Giardini Comunali di Custonaci.
Sul palco sono saliti Gaetano Armao, Silvia Bongiorno, Marcello Mangia e Nadia Terranova, premiati con la scultura in marmo realizzata da Giuseppe Cortese e ispirata al profilo di Monte Cofano. A condurre la serata la giornalista Sabina Braschi.
Tra il pubblico anche il deputato regionale Giuseppe Bica, già sindaco di Custonaci e protagonista nel 2018 della ripresa del Premio dopo circa mezzo secolo di interruzione.
Fonte: “Un premio che racconta la Sicilia migliore”
«Il Premio Riviera dei Marmi rappresenta una delle espressioni più significative dell’identità culturale di Custonaci e della nostra volontà di valorizzare le eccellenze della Sicilia», ha dichiarato il sindaco Fabrizio Fonte.
«Gaetano Armao, Silvia Bongiorno, Marcello Mangia e Nadia Terranova rappresentano, in ambiti diversi, quella Sicilia capace di distinguersi e di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici».
Per il sindaco, il Premio è ormai anche uno strumento di promozione territoriale: «Non è soltanto un riconoscimento, ma un’occasione per raccontare Custonaci come luogo di incontro, cultura e bellezza».
Il premio a Gaetano Armao
Il primo riconoscimento è stato assegnato a Gaetano Armao, professore di Diritto amministrativo all’Università di Palermo, avvocato cassazionista e delegato del Rettore per la condizione di insularità.
Già vicepresidente della Regione Siciliana, oggi è consigliere giuridico del presidente della Regione per i rapporti con il Governo nazionale e le istituzioni europee. Al Comitato europeo delle Regioni ha coordinato le isole d’Europa, contribuendo a portare il tema degli svantaggi derivanti dall’insularità nel dibattito nazionale ed europeo.
A consegnargli il premio è stato il sindaco Fonte.
Silvia Bongiorno e l’impresa siciliana
Il secondo riconoscimento è andato a Silvia Bongiorno, presidente di Agesp.
L’azienda di Castellammare del Golfo, attiva nel settore dell’igiene ambientale, conta oggi circa trecento dipendenti ed è diventata negli anni una realtà di rilievo nazionale. Bongiorno è anche vicepresidente vicario di Cisambiente Confindustria e componente del gruppo tecnico “Cultura d’impresa” di Confindustria per il biennio 2026-2028.
A premiarla l’assessore Filippo Castiglione.
Marcello Mangia, dall’hotellerie siciliana al lusso
Terzo premio per Marcello Mangia, presidente e amministratore delegato di Aeroviaggi, uno dei principali gruppi alberghieri italiani per numero di strutture di proprietà.
Entrato in azienda nel 1982, Mangia ha accompagnato la trasformazione del gruppo fino al posizionamento nel segmento luxury con il marchio Mangia’s e la joint venture con il fondo Blackstone.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessora Maria Pia Zichichi.
Nadia Terranova e la Sicilia raccontata dalla letteratura
A chiudere la serata è stata Nadia Terranova, una delle voci più riconoscibili della narrativa italiana contemporanea.
Messinese, tornata recentemente a vivere in Sicilia, è stata due volte finalista al Premio Strega, con Addio fantasmi e Quello che so di te, e ha vinto anche il Premio Andersen e il Premio Strega Ragazze e Ragazzi.
Memoria, lutto, famiglia e appartenenza sono alcuni dei temi centrali della sua produzione letteraria.
A premiarla è stato l’assessore Nino Incammisa.
La musica dei Tammorra
I due intermezzi musicali sono stati affidati al gruppo di canto popolare trapanese I Tammorra, impegnato nella valorizzazione del repertorio tradizionale siciliano e già premiato in diverse rassegne nazionali.
Un premio nato nel 1964
Il Premio Riviera dei Marmi nasce nel 1964, su impulso di Dino Grammatico, allora sindaco di Custonaci e poeta.
In origine era un premio internazionale di poesia. Tra i nomi legati alla sua prima stagione figurano Giuseppe Ungaretti, Maria Luisa Spaziani ed Eugenio Vitali, mentre Lucio Piccolo presiedeva la giuria.
Dopo un’interruzione durata circa cinquant’anni, il Premio è stato rilanciato nel 2018, ampliando il proprio raggio d’azione alla narrativa, al giornalismo, all’imprenditoria e ad altri settori della vita culturale e produttiva siciliana.
La decima edizione si è chiusa con la tradizionale foto sul palco e con l’appuntamento già fissato al 2027, quando il Premio Riviera dei Marmi tornerà per l’undicesima edizione.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Custonaci con il patrocinio dell’Ars e dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, insieme a numerose fondazioni e partner privati.