È morto alla soglia dei cento anni Arturo Ungaro, storico maresciallo dei Carabinieri. Aveva 99 anni e soltanto pochi mesi fa Marsala aveva festeggiato il suo compleanno, rendendo omaggio a una vita lunga quasi un secolo e trascorsa in larga parte al servizio degli altri.
Arrivato a Marsala nel 1966, Ungaro ha dedicato gran parte della sua vita professionale all’Arma dei Carabinieri. È stato vice comandante della Compagnia dei Carabinieri di Marsala fino al 1988, anno del congedo.
Tolto l’uniforme, però, non è venuto meno il suo impegno per la comunità. È stato vicepresidente della Pro Loco e per anni ha svolto attività di volontariato al Monumento ai Mille, accogliendo visitatori e contribuendo a raccontare la storia e le bellezze di Marsala.
Importante anche il suo legame con lo sport. Arturo Ungaro è stato tra i protagonisti della nascita del Marsala Volley, società della quale ha ricoperto anche la carica di presidente. Un’esperienza alla quale era rimasto profondamente legato, soprattutto per il valore educativo dello sport e per l'attenzione alle giovani generazioni.
Quella di Arturo Ungaro è stata una vita attraversata da un forte senso del servizio: prima nell’Arma, poi nel volontariato, nello sport e nell'impegno civile. Un uomo che ha ricevuto negli anni la stima e l'affetto di tante persone.
Con la sua scomparsa Marsala perde un pezzo della propria storia. Il suo ricordo resta nell’Arma dei Carabinieri, nel mondo del volontariato, nella famiglia del Marsala Volley e nelle tante persone che lo hanno conosciuto.
Buon viaggio, maresciallo Ungaro.