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07/09/2026 08:40:00

Chi erano Giuseppe e Karol, i due amici morti alla Monte Erice

Erano partiti da Belmonte Mezzagno per trascorrere una domenica all’aperto, vicino ai motori che tanto amavano. Giuseppe Bisconti e Karol Greco, 18 e 20 anni, non sono più tornati a casa.

 

Le loro vite si sono fermate lungo un tornante della Cronoscalata Monte Erice, quando la Peugeot 308 TCR guidata da Marco Nicoletti è uscita dal percorso e li ha travolti. Due ragazzi cresciuti in famiglie semplici, figli di artigiani, con lo sport, lo studio, il lavoro e il futuro ancora tutto da costruire.

 

Giuseppe, il diploma e la passione per le arti marziali

Giuseppe Bisconti aveva 18 anni e due fratelli. Si era appena diplomato e cominciava a guardare al proprio futuro, con progetti e desideri ancora da realizzare.

La sua grande passione erano le arti marziali, disciplina nella quale si era già distinto. Aveva partecipato a diverse competizioni, ottenendo anche risultati importanti. Allenamenti, sacrifici e gare scandivano una parte significativa delle sue giornate.

Lo sport, per Giuseppe, non era soltanto un passatempo. Era impegno, disciplina e voglia di misurarsi con sé stesso.

 

Karol si preparava a diventare elettricista

Karol Greco aveva 20 anni e un fratello più grande. Frequentava una scuola professionale per elettricisti e si preparava a entrare nel mondo del lavoro.

Aveva scelto una strada concreta, imparando un mestiere e immaginando una propria autonomia. Anche lui amava lo sport e i motori. Quella domenica aveva deciso di raggiungere Erice insieme all’amico per assistere alla gara.

Giuseppe e Karol erano molto conosciuti a Belmonte Mezzagno. Due ragazzi di famiglie normali, con una quotidianità fatta di amicizie, scuola, allenamenti e progetti.

 

La domenica alla Monte Erice

I due amici si trovavano in un’area distante circa venti metri dal ciglio della strada e posta tre metri sotto il piano stradale, considerata sicura.

Alle 11.37 la Peugeot numero 54 è uscita fuori controllo dal percorso, ha superato le protezioni e ha compiuto un volo di decine di metri, raggiungendo il punto nel quale si trovavano i due ragazzi.

Per Giuseppe e Karol non c’è stato nulla da fare. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito anche il commissario di percorso Mario Marchese. Coinvolti il pilota Marco Nicoletti e un altro concorrente presente nella zona dopo essersi ritirato dalla gara.

 

Belmonte Mezzagno si è fermata

La notizia ha raggiunto rapidamente il paese. Il sindaco Maurizio Milone ha sospeso tutte le manifestazioni e i festeggiamenti per il Santissimo Crocifisso. Annullata anche “Licentia Populandi”, prevista in piazza Garibaldi.

Non c’era più spazio per la festa. Belmonte Mezzagno si è raccolta attorno alle famiglie dei due giovani, mentre i genitori raggiungevano Erice e attendevano per ore la conclusione degli accertamenti.

Giuseppe e Karol erano arrivati alla Monte Erice per condividere una passione. Restano le fotografie, i racconti degli amici e due vite interrotte proprio nel momento in cui stavano cominciando a scegliere la propria strada.



Cronaca | 2026-09-06 21:48:00
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