Il primo, vero verdetto ufficiale della stagione sorride in grande stile agli azzurri. Sul rettangolo di gioco del "Nino Lombardo Angotta", il Marsala 1912 sfodera una prestazione di carattere e qualità, superando per 3 a 1 il tenace Città di San Vito Lo Capo dell'ex Mister Ignazio Chianetta nel match di ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia. Un successo meritato che, unito all'1-1 dell'andata, vale il pass per il turno successivo e, soprattutto, conferma le immense potenzialità di un gruppo costruito per dominare il Campionato.
Dopo un avvio in salita, con gli ospiti coraggiosi e subito pericolosi, premiati dal vantaggio lampo firmato da Diop al 9’, la reazione della corazzata di Mister Vincenzo Giannusa è stata semplicemente devastante. Gli azzurri hanno ribaltato il match con la furia e la classe delle grandi squadre, il pari immediato all'11' griffato da un perfetto tiro a giro di Lorenzo Galfano, l'autorete di Diouf al 26', propiziata dalla pressione lilibetana, ed il micidiale rigore trasformato al 34' da bomber Paolo Carbonaro, conquistato da un buon Iddrissou, hanno chiuso la pratica già nel primo tempo sul definitivo 3 a 1. La gestione accorta della ripresa ha poi blindato il risultato, legittimando la superiorità tecnica del Dream Team azzurro.
Questa qualificazione non è soltanto un primo traguardo targato Coppa Italia, ma rappresenta il manifesto programmatico di un'intera stagione. L'ottima campagna acquisti voluta dal Presidente Angelo Casa e orchestrata dalla direzione sportiva sta già mostrando i suoi frutti sul campo, infiammando una piazza che quest'anno ha risposto con un entusiasmo che non si vedeva da tempo. Il Marsala ha fame, qualità e un'identità di ferro, il primo mattone verso il grande sogno della Serie D è stato posato nel migliore dei modi.