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08/09/2026 10:05:00

Rubano una borsa in spiaggia a Erice, il cellulare li tradisce: arrestati a Palermo

Rubano una borsa lasciata incustodita sulla spiaggia di San Giuliano, a Erice, e tentano di allontanarsi dalla provincia di Trapani in pullman. Ma nella refurtiva c'è anche un telefono cellulare e proprio il segnale Gps permette ai Carabinieri di seguirne gli spostamenti fino a Palermo. È così che un campano di 49 anni e una trapanese di 32 sono stati individuati e arrestati dai militari della stazione Crispi con l'accusa di furto aggravato.

 

Il furto sarebbe avvenuto sul litorale di San Giuliano. Secondo la ricostruzione, i due, entrambi già noti alle forze dell'ordine, avrebbero portato via una borsa e due cellulari lasciati incustoditi sulla spiaggia.

 

La fuga in pullman verso Palermo

Dopo il colpo, i due si sarebbero allontanati dal litorale trapanese e sarebbero saliti su un pullman di linea diretto verso Palermo, con l'intenzione di far perdere le proprie tracce.

A quel punto, però, uno degli apparecchi rubati si è rivelato decisivo. La vittima, accortasi del furto, ha attivato l'applicazione per rintracciare il proprio telefono. La geolocalizzazione ha così permesso di seguire in tempo reale gli spostamenti del dispositivo lungo la strada.

Le informazioni sono state trasmesse ai Carabinieri attraverso una chiamata al 112. Il segnale Gps continuava a muoversi in direzione del capoluogo siciliano, consentendo agli investigatori di restringere progressivamente l'area delle ricerche.

 

Fermati appena arrivati in città

Seguendo le coordinate del cellulare, i Carabinieri della stazione Crispi di Palermo hanno raggiunto via Belgio, dove hanno intercettato il pullman al suo arrivo.

L'intervento ha permesso di individuare i due sospettati e recuperare la refurtiva. Per il 49enne campano e la 32enne trapanese sono quindi scattati gli arresti.

Una fuga durata poco più del viaggio tra Trapani e Palermo: a indicare ai Carabinieri la strada, chilometro dopo chilometro, è stato proprio uno dei telefoni che erano stati rubati.