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08/09/2026 08:54:00

Marsala e la Costituzione: 38° Parallelo racconta la storia di Francesco De Vita

C'era anche un uomo legato a Marsala nelle stanze in cui, ottant'anni fa, si discuteva come sarebbe stata l'Italia dopo il fascismo. Si chiamava Francesco De Vita. E mentre oggi il suo nome dice poco a molti marsalesi, partecipò alla costruzione della Costituzione insieme ad alcuni dei protagonisti della storia politica italiana.

È questa la storia che 38° Parallelo riporta alla luce mercoledì 9 settembre, alle 21.15, al Complesso Monumentale San Pietro di Marsala, con l'incontro “Francesco De Vita, un padre costituente e l'eredità di un archivio”.

Attraverso documenti e carte d'archivio si potrà entrare in un momento straordinario della storia italiana: quello in cui parole oggi familiari come libertà, diritti, doveri e uguaglianza dovevano ancora essere messe nero su bianco.

Ad aprire l'appuntamento sarà un saluto di Maria Elisabetta De Vita, figlia dello statista. Saranno presenti anche la sindaca di Marsala Andreana Patti e il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi.

A raccontare la figura del Padre Costituente saranno poi Giuseppe Verde, professore di Diritto costituzionale dell'Università di Palermo, e lo storico Achille Sammartano, che converseranno sulla vicenda politica di De Vita e sull'eredità del suo archivio.

Due prospettive diverse per entrare nella stessa storia: quella costituzionale, per capire quale fosse il lavoro che si stava facendo a Roma tra il 1946 e il 1947, e quella storica, per ricostruire l'uomo, il suo tempo e il rapporto con Marsala.

Chi era Francesco De Vita

Francesco De Vita nacque a Trapani, ma crebbe a Marsala, città alla quale rimase strettamente legato. Nel 1946 venne eletto all'Assemblea Costituente nella circoscrizione della Sicilia occidentale per il Partito Repubblicano Italiano.

E non rimase nelle retrovie.

Entrò nella Commissione dei 75, incaricata di elaborare il progetto della Costituzione, e soprattutto nella Prima Sottocommissione, che doveva occuparsi dei diritti e dei doveri dei cittadini.

Per capire il peso di quell'incarico basta guardare alcuni dei nomi seduti con lui: Aldo Moro, Nilde Iotti, Palmiro Togliatti, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira, Lelio Basso. De Vita fece parte della Sottocommissione dal luglio 1946 al dicembre 1947. 

Quando si decideva cosa significasse essere liberi

Qui la storia diventa molto meno distante di quanto possa sembrare.

I verbali dell'epoca mostrano De Vita intervenire nelle discussioni sui temi che sarebbero poi entrati nella Costituzione. Il 30 ottobre 1946, ad esempio, partecipò più volte al confronto sulla famiglia insieme a Moro, Iotti, Togliatti e agli altri costituenti. 

Ma c'è un altro suo intervento che rende bene il clima di quei mesi.

Durante la discussione sui diritti e sui doveri dei cittadini, il 10 settembre 1946, De Vita sintetizzò la questione con una frase molto netta: «il diritto senza il dovere fa il padrone, il dovere senza il diritto fa il servo»(F. DE VITA, intervento nella seduta della Prima Sottocommissione del 10 settembre 1946).

Quasi ottant'anni dopo, non sembra esattamente una discussione archeologica.

Le carte conservate a Marsala

Una parte dell'archivio di Francesco De Vita è conservata a Marsala. Ed è proprio questa eredità documentaria il cuore dell'appuntamento organizzato da 38° Parallelo.

Le carte permettono di seguire da vicino non soltanto la biografia di un politico, ma un passaggio nel quale l'Italia doveva letteralmente decidere quali regole darsi dopo la dittatura e la guerra.

Marsala ha già recuperato negli anni la memoria di De Vita. Nel 2023 la città diede parere favorevole all'intitolazione al Padre Costituente del V Circolo didattico “Strasatti Nuovo”. De Vita fu anche sottosegretario alle Poste e Telecomunicazioni nel quarto governo De Gasperi. (leggi altro approfondimento su TP24)

Una serata per conoscere una storia anche marsalese

È probabilmente questa la chiave più interessante dell'incontro: rendersi conto che la nascita della Repubblica non è soltanto una storia avvenuta a Roma e consegnata ai libri scolastici.

Dentro quella storia c'è anche un pezzo di Marsala.

E mercoledì sera sarà possibile conoscerlo attraverso i documenti lasciati da uno dei suoi protagonisti, entrando per una sera nell'officina in cui la Costituzione italiana era ancora tutta da scrivere.

“Francesco De Vita, un padre costituente e l'eredità di un archivio” si terrà mercoledì 9 settembre alle 21.15 al Complesso Monumentale San Pietro di Marsala.

L'appuntamento è promosso da 38° Parallelo, con il contributo e il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani e il patrocinio della Città di Marsala. Partecipano alla rete dell'iniziativa il Complesso Monumentale San Pietro – Biblioteca e Archivio Storico, Marsala Patto per la Lettura, Città che legge, BiblioTP e Comitato Pari Opportunità Marsala. Collaborano A.N.D.E. – Sezione di Marsala, Il Circoletto e Nonovento. Sponsor tecnico Megaspettacoli.