×
 
 
09/09/2026 14:32:00

Marsala, Borges chiude “Letture sotto l’ombrellone”: l’ultimo incontro al Jiardino di Assud

Dalla spiaggia a un giardino, ma sempre con un libro tra le mani. Mercoledì 17 settembre, dalle 19 alle 20, si conclude a Marsala “Letture sotto l’ombrellone”, il progetto promosso dal Dipartimento di Lettere del Liceo “Pascasino-Giovanni XXIII”.

L’ultimo appuntamento sarà dedicato a Jorge Luis Borges e avrà anche una nuova sede: non più il Lido Zelig, che ha ospitato gli incontri estivi, ma 'U Jiardino di Assud, in via Armando Diaz.

Borges tra tempo, labirinti e infinito

Il titolo scelto per l’incontro è “I labirinti del tempo e l’infinito”. Al centro ci sarà l’universo letterario dello scrittore argentino, con i temi che attraversano la sua opera: il tempo, i sogni, gli specchi, i labirinti e l’infinito.

A dare voce alle pagine saranno ancora una volta gli studenti del Liceo Statale “Pascasino-Giovanni XXIII” di Marsala, protagonisti di un progetto nato per portare la lettura fuori dalle aule e accompagnarla nei luoghi dell’estate.

La rassegna era stata inizialmente pensata in quattro appuntamenti al tramonto al Lido Zelig, con un percorso attraverso autori e generi diversi. 

Da Umberto Eco a Borges

Il viaggio è partito da Umberto Eco, passando poi per Bruce Chatwin e Joël Dicker. Con Borges arriva adesso l’ultimo capitolo.

Il filo conduttore è rimasto lo stesso: leggere come occasione per allontanarsi dai ritmi quotidiani, alimentare la fantasia e attraversare luoghi e tempi diversi senza bisogno di muoversi.

Per l’appuntamento conclusivo cambia però lo scenario. Il trasferimento al Jiardino di Assud nasce, spiegano gli organizzatori, da ragioni logistiche ma anche “sentimentali”. Il mare lascia così il posto a un giardino, mantenendo l’idea di una lettura condivisa al tramonto.

Le voci dei classici per l’ultimo incontro

Anche nell’ultima tappa resterà il richiamo ai grandi autori che hanno idealmente accompagnato l’intero progetto: Omero, Cicerone, Dante, Shakespeare e Petrarca.

Un ponte tra classici e contemporanei che arriva fino a Borges e chiude il percorso iniziato in piena estate.