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09/09/2026 00:00:00

Mazara, tre giorni di confronto per il Campo Adulti dell'Azione Cattolica

Tre giorni per fermarsi, fare il punto sul cammino compiuto e, soprattutto, chiedersi da dove ripartire. Si è svolto dal 4 al 6 settembre il “Campo Adulti 2026 – Di Parola” dell’Azione Cattolica Italiana della parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù di Mazara del Vallo.

Il campo si è tenuto all’Oasi di Spiritualità Capitanio e Gerosa delle Suore di Maria Bambina, in contrada Rampinzeri, a Santa Ninfa. Diciotto i partecipanti tra soci, familiari e simpatizzanti, coinvolti nelle attività, nei momenti di riflessione e nei giochi organizzati dall’équipe parrocchiale del Settore Adulti.

 

Le domande: cosa abbiamo lasciato e da cosa ripartire?

Di Parola” è il titolo scelto anche per il percorso formativo dei gruppi adulti per l’anno associativo 2026-2027. Il campo è cominciato da due domande semplici soltanto in apparenza: “Cosa abbiamo lasciato?” e “Da cosa ripartire?”.

Al centro del nuovo anno associativo dell’Azione Cattolica c’è il verbo “generare”, letto attraverso le pagine del Vangelo nelle quali Gesù invita i discepoli a cambiare prospettiva e ad abbandonare la tentazione di restare ancorati alle vecchie abitudini.

Il riferimento è all’immagine evangelica del vino nuovo e degli otri nuovi: custodire ciò che conta senza trasformare il passato in qualcosa di immobile. Una riflessione che, durante il campo, è stata tradotta anche in quattro parole chiamate a descrivere le caratteristiche dell’adulto di Azione Cattolica: flessibilità, duttilità, permeabilità e plasticità. Sono i temi che verranno approfonditi nel corso dell’intero cammino associativo.

La veglia sotto le stelle

Uno dei momenti più intensi del campo è stato quello della veglia notturna del sabato, organizzata nella pineta, sotto le stelle e ai piedi del crocifisso.

La veglia, dal titolo “Vino nuovo in otri nuovi”, ha preso spunto dal Vangelo di Marco (2,18-22), icona biblica che accompagnerà l’Azione Cattolica nel nuovo anno.

Ogni partecipante ha affidato alla preghiera il proprio impegno a essere maggiormente disponibile all’ascolto della Parola, provando a far corrispondere ciò che si ascolta a ciò che si vive e ciò che si celebra alle scelte concrete di ogni giorno.

 

La conclusione con don Giuseppe Lupo

Il campo si è concluso domenica 6 settembre con la Santa Messa nella cappella dell’Oasi, celebrata dal parroco don Giuseppe Lupo, che ha trascorso la giornata insieme al gruppo.

L’organizzazione è stata curata dall’équipe adulti composta da Alberto Alagna, Anna Riggio, Antonella Rubino e Patrizia Asaro.

Dal gruppo arriva infine il ringraziamento ai familiari e ai simpatizzanti che hanno preso parte alle attività e ai soci che hanno partecipato ai tre giorni di Rampinzeri.

Un appuntamento che apre il nuovo anno associativo e accompagna l’Azione Cattolica verso un anniversario importante: nel 2027 ricorreranno infatti i 160 anni dalla sua fondazione.