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09/09/2026 09:32:00

Trapani, “Magic Words Circus”: Alessio Pizzech mette in scena le parole

Niente tigri, trapezisti o clown. Sulla pista, questa volta, si esibiscono punti interrogativi, sinonimi, anagrammi, sillogismi e perfino endecasillabi. Il circo c'è, ma a fare spettacolo è la lingua italiana.

Sabato 26 settembre, alle 19, al Teatro M° Tonino Pardo di Trapani debutta in prima assoluta “Magic Words Circus”, nuova opera da camera con musica di Orazio Sciortino, libretto di Guido Barbieri e regia di Alessio Pizzech. Sciortino firma anche la direzione musicale.

Lo spettacolo fa parte della 78ª stagione del Luglio Musicale Trapanese e del ciclo dedicato alla creazione contemporanea.

Un circo fatto di parole

L'idea parte da un'immagine familiare. Ci sono il tendone, le panche, la pista coperta di segatura, l'orchestrina e il presentatore con il suo frac blu. Poi qualcosa non torna: gli artisti annunciati non sono esseri umani, ma parole e forme della lingua.

E così un punto di domanda compare sulla groppa di sei cavalli lipizzani, un sillogismo volteggia sul trapezio, Retorica e Poesia si sfidano a colpi di lipogrammi, un anagramma si trasforma come un clown e un sinonimo cammina sulla fune senza rete.

Il gioco, però, non è soltanto linguistico. Quelle parole diventano personaggi, prendono corpo e voce e finiscono per mostrare dubbi, desideri e insofferenze. Alla fine dovrebbero tornare ai loro proprietari umani. Dovrebbero, appunto: qualcuna potrebbe preferire la libertà del circo ai luoghi comuni nei quali viene normalmente rinchiusa.

Pizzech torna a Trapani

A firmare la regia è Alessio Pizzech, che con il Luglio Musicale Trapanese ritrova un rapporto già costruito negli anni. Classe 1972, ha firmato oltre 150 allestimenti tra prosa e lirica e negli ultimi anni ha concentrato parte del proprio lavoro sull'opera contemporanea.

Nel 2024 ha diretto Butterfly Equation di Thomas Cornelius Desi, produzione dell'Accademia Chigiana di Siena, mentre nel 2025 ha curato Nanof di Antonio Agostini al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Nello stesso anno ha avviato la collaborazione con il Norma Fantini Opera Contest, firmando la regia della Bohème e lavorando alla formazione dei giovani interpreti.

Nel suo curriculum figurano collaborazioni con il Teatro Regio di Torino, La Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Bologna, il Maggio Musicale Fiorentino e numerose altre istituzioni italiane ed europee. È inoltre docente di recitazione all'Accademia Nazionale del Dramma Antico di Siracusa e del Master di Regia del Conservatorio di Verona.

«Il linguaggio torna a essere un atto vivo»

Per Pizzech, Magic Words Circus nasce proprio dalla possibilità di trasformare qualcosa di astratto in presenza scenica: le figure retoriche e poetiche smettono di essere semplici strumenti e diventano interpreti.

C'è anche un legame personale con il circo. Da bambino, racconta il regista, sognava di dirigerne uno, inventando numeri e presentandoli personalmente. Un ricordo che ritorna oggi dentro uno spettacolo in cui l'arte circense incontra quella della parola.

E c'è una questione molto contemporanea dietro il gioco: cosa resta del linguaggio in un tempo dominato da messaggi rapidi, emoji e formule immediate? Magic Words Circus prova a rispondere riportando le parole al centro della scena, restituendo loro peso, ambiguità e libertà.

Biglietti da 12 a 15 euro

Magic Words Circus è una produzione in prima assoluta del Luglio Musicale Trapanese. L'appuntamento è sabato 26 settembre alle 19, al Teatro M° Tonino Pardo.

Il posto unico costa 15 euro, mentre il ridotto è di 12 euro ed è previsto per under 18, over 65 e possessori di Disability Card. I biglietti possono essere acquistati anche al botteghino o nella sede dello spettacolo a partire da un'ora prima dell'inizio, salvo esaurimento dei posti.